Articoli - Politiche e istituzioni

Vittime di tratta, il diritto e la strada

L'Italia ha ratificato la Convenzione europea contro la tratta. Per valutare gli effettivi cambiamenti le nuove norme vanno valutate insieme al resto del contesto italiano. Dove il proibizionismo della legge Carfagna finisce per favorire la tratta e aumenta le difficoltà delle vittime, mentre la legge-bavaglio metterà a rischio le indagini anche in questo campo

La nuova Europa 2020 sa di vecchio

Cosa farà l'Europa per l'occupazione? La strategia di Lisbona per il 2010 si è rivelata un libro dei sogni, in alcuni paesi, e non solo per colpa della crisi. Nel piano per il prossimo decennio, un evidente passo indietro dal punto di vista dell'eguaglianza di genere

Lisbon Story, la crisi per le portoghesi

Il Portogallo è uno dei paesi più a rischio nell'Europa che traballa. L'impatto di genere della crisi non è univoco: nel settore privato sono più colpiti gli uomini e nel pubblico le donne. Ma queste ultime sono le più colpite dalla politica restrittiva del governo

Un Trattato insipido per le donne europee

Il nuovo Trattato di Lisbona enuncia buoni e ovvi princìpi: divieto di discriminazioni per sesso, lotta contro la tratta, diritto al congedo di maternità. Però poi non scende nella pratica politica, e subordina ogni decisione al voto unanime

Com'è cambiato il mercato delle donne

Punire chi compra sesso? La legge svedese semplifica troppo: nella prostituzione non ci sono solo vittime e carnefici. Ma con il passare degli anni è cambiata parecchio, entrando in un mercato globale e tentacolare. Resta giusto l'approccio: partire dal cliente, il motore del mercato

Il tappeto svedese sulla prostituzione

Punire il cliente, come vuole la legge svedese? Una strada sbagliata: perché le prostitute non sono solo le povere vittime, perché il probizionismo non paga, perché esporta il problema oltreconfine, e sposta l'attenzione dai servizi sociali alla polizia

Sesso e potere, le quote necessarie

L'esiguità della presenza delle donne nello spazio pubblico è sconcertante. Ma la questione viene periodicamente posta e poi dimenticata. Per cambiare le cose, le quote di genere sono un primo passo. Non il solo. Le istituzioni europee si limitano a interventi deboli, devono muoversi stati e regioni

Punire il cliente. La strada svedese

Il bilancio decennale della legge svedese che punisce penalmente chi compra sesso. La reazione dei paesi limitrofi, la costruzione di un modello "baltico". Mentre in Italia la proposta Carfagna si preoccupava dell'ordine pubblico più che delle persone: prima che sulla questione scendesse il silenzio

Chiacchiere 2020. Dal governo un documento senza progetto

Il piano Carfagna-Sacconi sul lavoro femminile denuncia i limiti delle politiche di genere e della risposta legislativa alla discriminazione. Però non spiega quali sono e perché ci sono. Per il futuro, molto fumo e poche proposte. Ma pericolose

Le quote all'italiana e il modello norvegese

Quote d'ingresso nelle stanze dei bottoni? Un'analisi sull'efficacia delle quote di genere in politica e nei consigli di amministrazione. Il caso della Norvegia dopo la revisione del Norwegian Company Act