Articoli - Ruoli e stereotipi

Da Ipazia alle precarie sui tetti: la difficile via delle scienziate

"Scienziate d'Italia": in diciannove ritratti di donne ingiustamente dimenticate  dalla storia della scienza un libro di Elisabetta Strickland ricostruisce il loro apporto allo sviluppo e alla ricerca del nostro paese, e indaga sulle ragioni strutturali e culturali di un gap ancora da colmare

Fisco per le donne, un Renzi in due staffe

Tra le "cento proposte" dell'esponente Pd, spuntano le aliquote rosa per incentivare l'occupazione femminile. Ma anche il quoziente familiare, che invece la disincentiva. Due ipotesi in contrasto tra loro: meno tasse per le donne che lavorano, o per i coniugi di quelle che non lavorano?

Donne e religione: ora et non labora

C'è una correlazione statistica tra religione, cattolica e ortodossa, e scarso tasso di occupazione femminile. Un spunto di riflessione su quanto i valori religiosi influenzano le scelte delle donne e le loro possibilità di affermarsi lavorativamente

Tempi di lavoro, indietro pianissimo

Come perdere tre minuti e mezzo in quindici anni: l'Italia è tra i paesi nei quali minore è stata la riduzione del tempo di lavoro. Tutta affidata, come in altri paesi, a un part time prevalentemente femminile

A che serve essere italiane?

Voto amministrativo: tutto bene, ma sono scomparse le donne. Qualche giorno prima il supplemento letterario de La Stampa, in occasione del Salone del libro, aveva disegnato 15 illustri ritratti degli autori che hanno fatto l'identità nazionale. Tutti maschi

Sorpasso e sgambetti, i numeri delle ragazze

Più studio, più libri, più spazi tutti per sé. Ma anche meno lavoro e più part time imposto. Per l'8 marzo l'Istat ha dato i numeri delle giovani donne. Un regalo molto utile, anche se con qualche distrazione. E una notizia buona per il web: il digital divide non è di genere

Nuovi padri, la legge e il congedo

Il congedo di paternità obbligatorio, di cui discutono i parlamenti europeo e italiano, è un passo avanti nel riconoscimento del diritto dei padri ad avere tempo di accogliere un nuovo nato. Ma non può essere uno strumento per raggiungere una maggiore uguaglianza tra padri e madri

Una coppia aperta per ogni collegio

Il dibattito sulla nuova legge elettorale non può prescindere dalla questione della scarsa presenza delle donne in parlamento. Le proposte di azioni positive in tale direzione sono diverse. Partiamo da quella che prevede il maggioritario uninominale con due candidati: un uomo e una donna

Donne al top, le quote e le veline

Sì alle quote femminili nei cda delle società, ma le donne sono pronte? L'economista Zingales ha molti dubbi e taglia i posti, proponendo un misero 10%. Ma i numeri e le esperienze già fatte in altri paesi dimostrano il contrario. Una quota-simbolo è inutile e dannosa

Conciliare stanca. Cambiamo strategia

Chieste dall'Europa, sostenute sulla carta anche dalle leggi italiane, le politiche di conciliazione tra vita e lavoro non hanno raggiunto l'obiettivo e sono rimaste un affare di donne, senza scardinare i ruoli  familiari. Bisogna cambiare ottica e livello dell'intervento, nel lavoro e nel welfare

04/11/2010 | Ruoli e stereotipi