Articoli - Corpo e sessualità

La libertà di essere maschi

Dal corpo delle donne onnipresente al corpo degli uomini assente. Anche in Italia, finalmente, si inizia a discutere di mascolinità. Il libro "Essere maschi. Tra potere e libertà", di Stefano Ciccone, racconta come una rendita di potere può essere anche una gabbia opprimente

21/05/2010 | Corpo e sessualità

La prostituzione come lavoro

Proibizione o libertà? Un contributo al dibattito che parte del punto di vista delle persone che si prostituiscono e che fanno attività politico/sindacale. Cosa dicono, quali diritti rivendicano e come interrogano i pregiudizi e le abitudini

07/05/2010 | Corpo e sessualità

Pillola abortiva, regioni fuorilegge

Dopo le elezionii, la RU486 torna al centro della scena. Come primo caso di federalismo sanitario à la carte, in un sistema incompiuto che permette enormi differenze di trattamento da regione a regione. In aperto contrasto con la legge 194, che prevede l'accoglienza di innovazioni a vantaggio della donna

Com'è cambiato il mercato delle donne

Punire chi compra sesso? La legge svedese semplifica troppo: nella prostituzione non ci sono solo vittime e carnefici. Ma con il passare degli anni è cambiata parecchio, entrando in un mercato globale e tentacolare. Resta giusto l'approccio: partire dal cliente, il motore del mercato

Il tappeto svedese sulla prostituzione

Punire il cliente, come vuole la legge svedese? Una strada sbagliata: perché le prostitute non sono solo le povere vittime, perché il probizionismo non paga, perché esporta il problema oltreconfine, e sposta l'attenzione dai servizi sociali alla polizia

Punire il cliente. La strada svedese

Il bilancio decennale della legge svedese che punisce penalmente chi compra sesso. La reazione dei paesi limitrofi, la costruzione di un modello "baltico". Mentre in Italia la proposta Carfagna si preoccupava dell'ordine pubblico più che delle persone: prima che sulla questione scendesse il silenzio

RU486: la pillola che non c'è

Un boicottaggio di fatto. A mesi di distanza dalla sua approvazione, la pillola abortiva non è ancora disponibile negli ospedali italiani. Colpa della palude burocratica, delle ambiguità sul ricovero (diritto o obbligo?), della governance spezzettata della farmaceutica ospedaliera.

Invasione di campo sulla RU486

Nell'estremo tentativo di bloccare la pillola abortiva, il governo sconfina in terreni non suoi. Ultimo terreno di scontro, il ricovero coatto. Una disposizione paradossale, che ignora i dati di fatto: nel 91,2% dei casi di aborto chirurgico la donna sta in ospedale meno di un giorno

I fondi antiviolenza in fondo al cassetto

20 milioni all'anno, ma per la maggior parte non sono spesi. Breve storia degli stanziamenti governativi contro "la violenza sessuale e di genere": che, in assenza di un piano, restano sulla carta