La pratica degli aborti selettivi per selezionare il figlio maschio è una realtà anche in Italia, in alcune comunità di immigrati? Il libro di Anna Meldolesi "Mai nate" dà le cifre: poche ma inequivoche. Aprendo così una questione scomoda. Da affrontare
L'Associazione nazionale magistrati introduce le quote di genere. Liste perfettamente paritarie, e garanzia di un minimo del 30% di elette negli organismi rappresentativi. Perché la femminilizzazione del diritto non si fermi alla base della piramide
Contro ogni luogo comune le quote di genere favoriscono efficienza e meritocrazia. Per questo, dopo la legge sulle società quotate, è il momento di inserire donne nella gestione della pubblica amministrazione, i cui vertici vestono solo in giacca e cravatta
C'è anche chi vuole lavorare più a lungo, e non può: le ballerine devono ritirarsi per forza a 47 anni, dice il governo. I ballerini, invece, a 52. Perché? A cosa si deve questa differenza? Un'analisi giuridica di un paradosso della scena italiana
Cosa succederebbe se... un'interessante analisi di genere delle carriere pubbliche gioca con i dati dei ritmi di crescita per disegnare scenari futuri, che allo stato attuale delle cose (senza misure di sostegno alle carriere delle donne) sono tutt'altro che rosei
Donne e poltrone che contano: dall'esperienza norvegese, qualche dettaglio in più sul da farsi. Non basta dire che le donne devono stare nei cda, serve anche un numero minimo, per fare massa critica ed evitare una presenza puramente simbolica
Il lavoro pubblico si addice alle donne, purché non lo dirigano. Lo dicono i numeri sui piani alti della pubblica amministrazione e sui board delle autorità indipendenti. Contro il soffitto di cristallo pubblico, è nata Armida, rete per promuovere merito e professionalità femminili. Intervista con Monica Parrella
E' la legge più radicale in circolazione: 40% di donne nei cda. Ha funzionato? Gli studi ci dicono che la presenza femminile ha influito sulle strategie d'impresa; e che esiste una soglia minima per contare qualcosa: almeno 3 donne, per fare massa critica
La scarsa presenza delle donne ai vertici delle istituzioni e dell'economia: un "vuoto di genere" che va colmato. Senza cadere in due opposti errori: considerare le donne una categoria da proteggere, e negare il problema. Il caso della legge sulle donne nei cda
Un primo bilancio delle azioni positive, relative ai concorsi universitari in Spagna. Dove si dimostra che basta una donna in commissione per aumentare del 14% le probabilità di successo delle candidate al ruolo di prof ordinario