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La nostra ricognizione sull'impatto di genere della crisi in Europa prosegue con il caso islandese. Come in altri paesi, il primo effetto della crisi ha colpito soprattutto i maschi. Ma qui è mancata la fase 2, la stretta sui bilanci pubblici, che altrove ha colpito soprattutto le donne. E gran parte del costo del riequilibrio è stato pagato dall'estero

Articolofinanza pubblica

Il gap salariale tra laureati e laureate è dell'11% già all'inizio del lavoro. Una ricerca mostra che non dipende da fattori oggettivi, né dal settore di studi. Anche nella carriera scientifica gli stereotipi sono duri a morire, se non contrastati sul nascere con azioni positive

Articolopari opportunità - istruzione

Con la crisi il divario occupazionale tra uomini e donne migliora notevolmente, ma a uno sguardo più attento scopriamo come a perdere sono tutti e a guadagnarci non sono le donne. E come gli altri governanti europei, anche Zapatero vara un'austerity che mette a rischio lavori e servizi

Articolofinanza pubblica

Mancano le bambine anche in Italia? Dalla classifica del Global Gender Gap sembrerebbe di sì. In linea generale, siamo al 72° posto su 134, e a tirarci in basso nella classifica c'è anche il rapporto tra sessi alla nascita. Ma una lettura più attenta dell'indice riserva qualche sorpresa. Bambine, dormite tranquille

Articologenerazioni

La guerra mondiale contro le figlie prosegue in Cina e India. La situazione peggiora dopo il primo figlio, e al crescere dell'istruzione e del reddito. Ma qualche segnale positivo c'è. Viene dalla Corea del Sud, paese nel quale il rapporto tra i sessi alla nascita sta tornando a valori normali

Articologenerazioni

8.000 dollari per un ciclo di ovociti. Le studentesse americane in crisi finanziaria sono il nuovo target delle banche di ovuli. Si parla di donazione, ma è una vendita. Mentre gli uteri in affitto nei paesi poveri alimentano nuovi casi giuridici planetari. Un'inchiesta-analisi sulla riproduzione tra Stato e mercato

Articolocorpi - pma - salute

Anche l'Inghilterra prende la strada dei tagli al bilancio, senza curarsi dell'impatto di genere dei nuovi provvedimenti. Che aumentano il costo della vita e dei servizi, e colpiscono il pubblico impiego, a maggioranza femminile. In più, tagliano i programmi-chiave per il sostegno alle madri

Articolofinanza pubblica

Le politiche e le pratiche locali possono dare un impulso decisivo allo sviluppo delle attività d'impresa delle donne. E le aree in cui le donne hanno sviluppato imprese o capacità imprenditoriale sono quelle che rendono la città un luogo piacevole per vivere e lavorare

Articoloimprese

D'estate le cronache si riempono di resoconti dei cosiddetti "crimini passionali", ma non c'è passione: è violenza contro le donne. Cambiare i termini del discorso e affrontare la questione con strumenti appropriati è l'unico modo per salvarle

Articoloviolenza

Il federalismo si intreccia con la manovra, in un mix che diventa un pacchetto di mischia. Salta il dialogo necessario per avviare la riforma che cambierà la faccia di molti beni e servizi pubblici. Una riforma che ha ancora molti punti critici; e gli enti locali rischiano di trovarsi senza fondi e senza poteri

Articolofinanza pubblica

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