DONNE e ISLAM, una passeggiata in libreria

Donne che scrivono per raccontare il proprio rapporto con l'islam, arrabbiato, nostalgico, riformista. Donne che raccontano i movimenti delle donne islamiche, per approfondire senza rinunciare al piacere della buona scrittura.

Una passeggiata in libreria a caccia di pensieri su donne, islam e occidente. Prima tappa: Fatema Mernissi l'intellettuale femminista marocchina che ha portato nel dibattito occidentale le relazioni tra oriente e occidente, fra donne e uomini. In particolare vi segnaliamo il libro "L'harem e l'occidente" uscito in Italia nel 2000 anticipando molti dei temi che oggi sono a dibattito, ha un grandissimo pregio: è un libro scritto per essere letto da tutti ed è scritto bene. L'harem e l'occidente è un best-seller internazionale, in Italia ha superato la decima ristampa e, in tempi di crisi, ha anche il vantaggio di essere un'economica Giunti. Il libro parte dalle rappresentazioni degli harem in oriente e occidente, mettendo a confronto il modo in cui le donne vengono dipinte per esplorare l'immaginario maschile e l'oppressione femminile.

"Ho ucciso Shahrazad" è la nostra seconda tappa, scritto da Joumana Haddad, la scrittrice e giornalista libanese che dirige a Beirut la rivista erotica Jasad. In questo libro racconta la sua personale battaglia contro il puritanesimo islamico scrivendo di "desideri, orgasmi, fianchi, lingue, capezzoli, idee illecite", ma anche tutte le battaglie delle donne islamiche contro gli stereotipi e per i diritti. Una penna felice e una scrittura avvincente.

Due libri ci aiutano a entrare nella galassia dei femminismi islamici e comprendere le rivendicazioni delle donne che vivono società e comunità legate all'islam. Il primo è "Femminismo islamico, corano, diritti, riforme" di Renata Pepicelli: sulla base di letture alternative dei testi sacri, attiviste e teoriche sui battono sia in oriente che in occidente per la riforma dei codici giuridici e delle istituzioni che promuovono l'inferiorità femminile". Il secondo libro è di Anna Vanzan "Le donne di Allah, viaggio nei femminismi islamici": la lotta di liberazione femminile non è un’esperienza soltanto occidentale. Lo raccontano, e soprattutto lo dimostrano con le loro scelte di vita, le donne musulmane che Anna Vanzan ha incontrato in Egitto e nei Balcani, in Turchia e in Indonesia, in Iran e in Malesia.

L'ultimo libro che vi proponiamo è "Porto il velo e adoro i Queen, nuove italiane crescono" di Sumaya Abdel Qader racconta la vita di seconda generazione di giovani donne che si riconoscono nell'islam, portano il velo e vivono in Italia, Sumaya riflette senza rinunciare all'ironia, questo è l'incipit che dice già molto "Non c'è bisogno che qualcuno venga adirmi che noialtri siamo confusi. Certo che lo siamo. Il Paese in cui nasci e cresci ti dà mille problemi, il  Paese d'origine dei tuoi te ne dà altri. Insomma, ti sballottolano da una parte all'altra e nessuno ti riconosce. Siamo davvero figli di chissà chi."