Forum

Sesso e politica, che dicono gli uomini?

Qualche tempo fa su questo sito abbiamo lanciato un forum: “prostitute e clienti”. Parlavamo del modello scandinavo, dell'alternativa tra proibire e regolarizzare, della necessità di spostare l'attenzione sul cliente. Adesso che tutto il mondo parla del Cliente n. 1, e della prostituzione a Palazzo, tornano utili i materiali di quella discussione. Come tutti quelli che molte donne stanno producendo, in rete e sui giornali. E gli uomini? Che cosa dicono, della Questione maschile che da Arcore tracima in tutt'Italia?

Donne e tasse, tutto in famiglia?

Ok agli aiuti per le famiglie, ma quali e come? Nell'articolo Donne e fisco: perché il quoziente è perdente abbiamo analizzato e criticato un sistema che penalizza e disincentiva il lavoro femminile, e proposto una strada alternativa. Attirandoci alcune critiche: la parità è un lusso che non si addice a tempi di crisi, dice qualcuno. Non è il sistema fiscale che avvicina o allontana le donne dal lavoro retribuito, dicono altri. Rilanciamo il dibattito, segnalando anche le proposte del Forum famiglie - di cui parla l'articolo di Ruggero Paladini - e del Nens. Dite la vostra!

A chi serve il consultorio?

Voluti dai movimenti delle donne, da questi difesi, i consultori in Italia funzionano bene o male da trent'anni. Nel Lazio, è partita una nuova mobilitazione contro la proposta di legge regionale che ne stravolge il ruolo e il senso. Una pessima legge (ne parla analiticamente qui Luisa Sciandra), una buona occasione per rilanciare: cosa sono oggi i consultori? Cosa funziona, e cosa non funziona? Come vorremmo che fossero?

Mi vendo?

Da Sarah Jessica Parker a Gianna Nannini. Le tecno-maternità conquistano la celebrità, ma interessano anche le donne comuni. Che non sempre ricevono doni da altre donne, ma molto spesso comprano e affittano nel mercato della riproduzione, globalizzato e spezzettato. Lo racconta l'articolo di Yasmine Ergas. Va bene così? Dobbiamo proibire, regolamentare, intervenire, lasciar fare?

Mamma ho perso la scuola

Tra pochi giorni si torna in classe. Ma come? L'anno scorso, la scuola italiana ha accolto 36.640 studenti in più, con 23.527 docenti in meno.  Quest'anno, mancheranno all'appello altre maestre e prof, per la prosecuzione dei tagli (quasi 90.000 in tre anni, si veda l'articolo). E i sopravvissuti avranno buste paga più leggere. Un taglio imponente, che mette a carico del sistema dell'istruzione gran parte del risparmio di spesa pubblica. Cosa significa concretamente? Come l'avete vissuta, da studenti, maestre, prof, genitori? Che effetti avrà tutto ciò sul lavoro femmile, sia quello nella scuola che quello delle madri? E i vostri figli, li hanno presi al tempo pieno?

La manovra vista da vicino

Finestre (delle pensioni) che si chiudono, soldi (degli stipendi) che si congelano, fondi (dei comuni) che si stringono, posti di lavoro (ricerca e cultura) che si tagliano. La manovra economica del governo ci colpisce da tutte le parti: una prima analisi nell'articolo Le mani nelle tasche delle cittadine. Come cambia in concreto, con questi provvedimenti, la vita delle persone? Come è cambiata o cambierà la vostra? Con il forum di questo mese vogliamo raccogliere storie e fatti, oltre che idee, per una valutazione di genere dell'impatto della manovra economica. Scrivi la tua

Adesso facciamo i conti

Il giochino è molto semplice, e lo si trova sul sito della Commissione europea, insieme a varie altre informazioni sul differenziale salariale di genere. "Calcola il tuo pay gap", è il titolo. Basta inserire il paese, il settore in cui si lavora, l'età, l'istruzione e qualche altra info: in tempo reale lo schermo vi dirà quanto guadagnate di meno rispetto al collega maschio. Una dimostrazione pratica del pay gap di cui parlano Villa e Smith. Provate per credere, seguendo questo link. E poi commentate: il dibattito è aperto

Papà a casa dopo il parto

Per aprire il nostro forum stavolta vi proponiamo l’appello alla Commissione Ue della rete spagnola PIINA che chiede che i congedi di maternità e di paternità siano uguali, ben pagati, obbligatori, non esclusivi e non trasferibili. Una riforma ben più radicale di quelle in discussione  nel parlamento italiano. Cambierebbero i ruoli di genere se anche gli uomini rimanessero a casa dopo il parto? Cambierebbe la relazione padri e figli? Gli uomini sono disposti a farsi carico? E le donne, sono disposte a fare spazio?

Prostitute e clienti, parliamone

"La prostituzione è una forma di violenza dell'uomo verso la donna". Così dice la legge in Svezia, che da dieci anni punisce il cliente. E' giusto? Dovremmo fare lo stesso? O il proibizionismo non paga? Abbiamo aperto una riflessione e una discussione, con gli articoli di Chiara Valentini, Daniela Danna, Maria Rosa Cutrufelli. E voi, che ne pensate?

Prostitute e clienti, parliamone

"La prostituzione è una forma di violenza dell'uomo verso la donna". Così dice la legge in Svezia, che da dieci anni punisce il cliente. Con l'articolo di Chiara Valentini che traccia un bilancio del caso svedese apriamo la discussione. Più che mai attuale in Italia, dove le "misure contro la prostituzione" si sono inabissate nelle note vicende governative