A chi serve il consultorio?

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Voluti dai movimenti delle donne, da questi difesi, i consultori in Italia funzionano bene o male da trent'anni. Nel Lazio, è partita una nuova mobilitazione contro la proposta di legge regionale che ne stravolge il ruolo e il senso. Una pessima legge (ne parla analiticamente qui Luisa Sciandra), una buona occasione per rilanciare: cosa sono oggi i consultori? Cosa funziona, e cosa non funziona? Come vorremmo che fossero?

Commenti

Non capisco perchè vi

Non capisco perchè vi accanite cosi tanto su una legge a favore delle donne!E' una proposta che vuole aiutare tutte noi dandoci più possibilità di scelta, dandoci un aiuto economico anche se minimo!

Rispondendo al maschile

Ciao Luisa.
Forse sono fuori luogo in questo forum dove vedo una maggioranza di interventi femminili.
Ma poichè la procreazione prevede il coinvolgimento di noi maschietti vorrei dire la mia.
Se è vero che l'emancipazione della donna ha portato ad un pensiero generalmente condensabile in "il figlio è nel mio grembo e quindi lo gestisco io" vorrei dire che non è proprio così.
Un figlio è prima di tutto un'entità e , soprattutto il risultato dell'incontro di due persone che coscientemente decidono di dare al mondo una vita.
Adesso trovo ingiusto contrastare con tanta ferocia un tentativo di dare soccorso a quelle donne che prese da un momento di panico hanno solo bisogno di far chiarezza nei propri intenti.
Non penso proprio che una donna rivolgendosi al nuovo tipo di consultorio proposto dalla Tarzia venga posta ad una sorta di lavaggio del cervello.
Credo che il consultorio servirà ad aiutare alcune donne, quelle soffocate dalla paura o dallo sgomento, a trovare una via d'uscita che non culmini necessariamente con la soppressione del nascituro.
Stai certa che chi ha deciso veramente di abortire non si fermerà davanti ai consigli di nessuno

Ma quanto allarmismo..

Purtroppo nonostante il ruolo importante dei consultori familiari non mi sento di dire che funzionino come dovrebbero, vuoi per mancanza di mezzi e di fondi, vuoi per insufficienza di personale che spesso si trova a coprire doppi turni e non è molto propenso al dialogo..però questo non può giustificare l'inosservanza della legge 194 che per i consultori prevede un luogo di accoglienza e di sostegno alle donne incinte e alle coppie e l’aiuto per superare le cause che le stanno facendo propendere per l'aborto..troppo spesso non è così e parlo per esperienza personale. Io non sono un'antiabortista e nemmeno una cattolica praticante, e lascerei proprio stare il discorso laici-cattolici e religioni varie perché siamo comunque e sempre donne e siamo tutte uguali al di là del credo..donne peraltro forti, più sicure di noi, con più amor porprio, non più quelle di 30 anni fa e trovo l'allarmismo verso questa proposta di legge veramente eccessivo

a chi serve il consultorio

Sono certa che serve a tutti, io ho avuto due figli e le gravidanze sono state seguite in modo ineccepibile dal consultorio, utilizzato in seguito anche per i metodi anticoncezionali. Abito in una zona di periferia di Torino (Falchera) e penso che il consultorio possa essere un ottimo strumento per "tastare il polso" al quartiere, perchè vi passano tante donne italiane e immigrate, che raccontano le loro storie, alcune volte fatte anche di violenze; se ben utilizzati possono segnalare gli interventi necessari per integrare, riqualificare, prevenire, insomma per poter vivere meglio.

W i consultori

ho sempre usufruito dei consultori, sia pubblici che privati, mi sono trovata sempre bene e ritengo che vadano potenziati. oltretutto soprattutto per le più giovani sono un luogo ideale dove raccogliere informazioni importanti e parlare senza tabu'.

Per tutti

Condivido lo sfogo dell'intervento precedente, ma provo ad andare oltre. Infatti se accettassimo che i consultori servono alle donne che non possono permettersi sanità e assistenza private, sbaglieremmo e di grosso. Tutti gli studi economici dimostrano che se un servizio diventa residuale, solo per "poveri", scade; e che l'universalità è la vera garanzia di qualità. Quindi dobbiamo porci il problema di come fare, oggi, dei consultori per tutti, per la prevenzione, la salute, l'accoglienza, i servizi più moderni e avanzati: invece, poveri noi, stiamo a discutere di una pazza che vuole trasformarli in centri anti-aborto

beeeeeeeeeeh

a chi servono!? a tutte le donne che non possono permettersi di spendere 200 € da un privato..ma diciamo vero??
si a volte poco curati...e senza attrezzature adeguate..che poi dal privato ci si finisce comunque...ecografie & co...perchè in ospedale.....non parliamo dei tempi d'attesa....PUOI MORIRE!
sono indignata!
I consultori familiari servono! ed offrono altri servizi, da non dimenticare..psicologo ecc ecc,..... ci vorrebbero...tanto per cambiare.....più finanziamenti!
scusate..si vede che è uno sfogo;)
zaira

Non a me

Se la domanda è "a chi serve?", la mia risposta è "non a me". Spesso i consultori hanno in tutto e per tutto i difetti di un ufficio pubblico. Poco curati, poco accoglienti, burocratici, vuoti, tutto il contrario di quello che servirebbe