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Cinque ingegnere si raccontano a Roma

Foto: Unsplash/ Diag Sapienza

In Italia le donne ottengono risultati scolastici migliori dei maschi in tutte le materie, matematica compresa, ma sono solo il 23% degli iscritti ai corsi di laurea in ingegneria e il 33% nei corsi di area scientifica. A dirlo è Tiziana Catarci, direttrice del Dipartimento di ingegneria informatica, automatica e gestionale Antonio Ruberti (Diag) dell’Università Sapienza di Roma, dove le iscritte rappresentano solo il 13%.

Sono oltre 900.000 i posti di lavoro vacanti in ICT (Information and Communication Technology) in Europa, rende noto il dipartimento citando i dati della Commissione europea: con una percentuale femminile in ICT pari a quella maschile, il Pil europeo registrerebbe un incremento di circa 9 miliardi l'anno. "Attualmente, purtroppo, questa percentuale è molto inferiore" commenta il dipartimento "e varia, in Europa, dal 10% al 30%, con un valore medio al di sotto del 20%. L'Italia si posiziona su percentuali molto basse, fra l'8% ed il 15% nei vari atenei". 

Stereotipi di genere e condizionamenti culturali rischiano non solo di ostacolare le libere scelte delle ragazze ma anche di precludere loro l'ingresso nel mercato del lavoro. #Disoccupazionezero è infatti uno degli hashtag che il dipartimento sta usando per promuovere l’OpenDiag, la giornata di orientamento per le scuole superiori che ci sarà giovedì 7 marzo, e all'interno della quale è previsto un appuntamento intitolato Ingegneri di altro genere dove cinque ingegnere condivideranno con le ragazze e i ragazzi le loro storie e i loro successi. 

L'incontro, promosso dal dipartimento dell'Università Sapienza e da ACM womENcourage al fine di incrementare la presenza femminile nel settore tecnologico, sarà moderato da Laura Astolfi, docente Diag, e ospiterà gli interventi di cinque ingegnere di generazioni diverse tra cui: Luigia Carlucci Aiello, già ordinaria di ingegneria presso la Sapienza e dal 1991 e considerata "madre" dell’intelligenza artificiale in Italia;  Alessandra Macchietti, ingegnere e digital transformation senior executive di Ericsson; Laura Tassinari, ingegnera e direttora di Lazio Innova; Mara Sorella, Ph.D. in data mining e ricercatrice post-doc al Centro di Ricerca di Cyber Intelligence and Information Security (CIS); Giulia Giugno, laureanda magistrale in Ingegneria Informatica con una tesi in Intelligenza Artificiale.

Durante l’incontro, la direttrice del dipartimento, Tiziana Catarci, secondo l'Inspiring Fifty tra le 50 donne più influenti del settore tecnologico, presenterà le iniziative esistenti per promuovere una maggior presenza delle donne nelle aree tecniche e nei profili professionali oggi ricoperti per la maggior parte da uomini. Per chiudere, le autrici del progetto di divulgazione scientifica La scienza coatta, offriranno una visione ironica e personale di alcune scienziate che hanno fatto la storia.

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