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L'agenzia che organizza matrimoni lgbt. Veri all'estero, simbolici in Italia

Alessandro Bentivegna ha un blog, "Il marito dello sposo", che scrive insieme a Eduard, suo marito. Vive a Roma dove con un gruppo di amiche ha fondato Same Love, un’agenzia che organizza matrimoni lgbt. In Italia, però, non esiste ancora una legislazione che riconosce legalmente le unioni omosessuali, il loro motto infatti è “vi aiutiamo a dire sì anche quando vi dicono no”.  L’agenzia aiuta le persone a organizzare matrimoni civili all’estero e simbolici in Italia.

Ci racconti come è nata l’agenzia Same Love?

Io sono uno scenografo e costumista, unito civilmente a Dublino da più di due anni. Il mio compagno lavora lì e lì abito quando non sono a Roma. Celebrare l'amore fa bene all'amore, festeggiarlo è nella natura umana. Le nostre famiglie il giorno della cerimonia, hanno abbandonato gli ultimi retaggi culturali sessisti, perché con i loro occhi hanno constatato che una realtà diversa è possibile.

A Roma mi è venuta voglia di smuovere le cose e dare la possibilità per le tantissime coppie gay di sposarsi all'estero e simbolicamente in Italia, da qualche parte bisogna pur iniziare a svegliare le pigre coscienze! Con la nostra agenzia, vogliamo sottolineare proprio questo, che per esperienza diretta “Si può fare! “.

In Irlanda hai dei diritti e in Italia no, come ci si sente ad avere dei diritti in un paese e non averli in un altro?

Il fatto che uno stato “amico” ci riconosca diritti ma anche doveri ridefinisce il nostro concetto di dignità e il nostro progetto di vita. A Dublino e negli altri stati del mondo, dove c’è parità di diritti, le persone omosessuali si sentono parte integrante del tessuto sociale e del cambiamento civile. In Italia i nostri diritti sono merce di scambio e usati come spauracchio per aumentare le tensioni sociali e questo crea infelicità, frustrazione e violenza. Lo stato deve garantire anche il diritto alla felicità, perché come dice Robert Louis Stevenson "Non c'è dovere che noi sottovalutiamo tanto quanto il dovere di essere felici. Quando siamo felici noi seminiamo nel mondo benefici anonimi che rimangono sconosciuti anche a noi stessi ".

Lavorate in team con avvocati per organizzare i matrimoni all’estero ma anche se vogliono fare dei contratti privati, che forme di tutele acquisiscono le persone con il contratto che siglano?

In Italia c'è pochissimo... si può fare qualcosa sull'eventuale affitto della casa e altre piccole cose; Noi spesso condividiamo questo percorso burocratico con una rete di avvocati specifici per questo genere di trattamenti. La cosa importante del matrimonio simbolico che celebriamo in Italia, è l'impatto sociale, le famiglie e gli amici degli “sposi” diventano testimoni e difensori morali di quella coppia, è un aspetto da non sottovalutare.

Hai tanti clienti?

I clienti sono quasi sempre donne, organizziamo matrimoni all'estero e poi li facciamo festeggiare con le famiglie e gli amici in Italia... c'è una realtà nel nostro paese, parallela alle famiglie convenzionali, una realtà stratificata, forte e meravigliosa che chiede solo di essere legittimata.