Il 5 novembre a Torino le sei finaliste del Premio Gamma Donna si contenderanno il titolo di imprenditrice più innovativa dell'anno con sei idee di business in grado di anticipare i cambiamenti e portare l'innovazione nell'economia reale: dalla salute alla cura, passando per la moda e l'accesso alla cultura, fino alla sicurezza alimentare 

Le più innovative
dell'anno

Valorizzare l'imprenditoria femminile è la missione del Premio Gamma Donna, che anche quest'anno ha selezionato sei finaliste per il titolo di imprenditrice più innovativa dell'anno. Provenienti da tutta Italia, le protagoniste dell'edizione 2026 hanno elaborato soluzioni di business in grado di anticipare i cambiamenti e portare l'innovazione nell'economia reale, rivoluzionando ambiti che vanno dalla salute alla cura, dalla moda e l'accesso alla cultura alla sicurezza alimentare.

La finale del premio si svolgerà il 5 novembre 2026 a Torino, presso la sede dell’Unione Industriali, con il patrocinio della Commissione europea e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT) e della Camera di commercio di Torino. Oltre al Premio Gamma Donna, curato dall'omonima associazione e arrivato alla sua ventiduesima edizione, verranno assegnati anche il Women Startup Award per la startupper più innovativa e il Giuliana Bertin Communication Award, il riconoscimento di Valentina Communication per la miglior imprenditrice nel campo della comunicazione. 

In palio, oltre alla possibilità di realizzare un video documentario sulla propria storia di innovazione imprenditoriale, ci sono incontri formativi offerti dalle realtà partner del Premio Gamma Donna, e l’opportunità di essere selezionate dalla rete di investitrici in start up femminili Angels4Women per un investimento tra i 100.000 e i 500.000 euro. 

"Un insieme di opportunità che riflette la natura del premio: non soltanto un riconoscimento, ma un ecosistema di relazioni, competenze e occasioni concrete per sostenere la crescita delle imprese guidate da donne" commenta l'associazione, che dal 2004 lavora per promuovere il ruolo delle donne nel mondo dell’impresa.

Ecco chi sono le sei finaliste dell'edizione 2026, selezionate da Gamma Donna per aver elaborato "soluzioni, prodotti e modelli di business capaci di confrontarsi con bisogni concreti e mercati in evoluzione", trasformando le loro idee in valore economico e sociale.

Gamma Donna 2026
Le finaliste dell'edizione 2026 del Premio Gamma Donna

Sanità sostenibile. Con il Centro Clinico La Quercia di Vicenza che ha fondato e dirige, Paola Campanaro promuove un modello di impresa sanitaria responsabile e sostenibile, incentrato su prevenzione e impatto sociale. 

Moda circolare. Trasformare i rifiuti della moda in nuovi materiali per il design, in un'ottica di economia circolare, è la missione di Nazena, la start up fondata da Giulia De Rossi. Vicentina, ha ideato e brevettato un processo di trasformazione che converte gli scarti in un nuovo materiale rigido e sostenibile destinato ai settori dell'arredo e del design, azzerando lo scarto tessile destinato a discariche e inceneritori.

Sicurezza alimentare a portata di mano. Glutensens è il dispositivo portatile innovativo per rilevare rapidamente il glutine presente nei cibi brevettato da Chiara Di Lorenzo, professoressa associata in Chimica degli alimenti presso l'Università degli studi di Milano, che ha fondato la sua start up con l'obiettivo di offrire alle persone celiache uno strumento pratico per vivere la quotidianità e la convivialità con maggiore sicurezza e autonomia.

Genitorialità inclusiva. Chiara Montaldi, avvocata romana con oltre 10 anni di esperienza in ambito legale e societario, è la fondatrice e CEO di Working Mom, start up innovativa che punta a trasformare il welfare aziendale integrando lavoro, educazione e cura per sostenere la genitorialità e promuovere ambienti di lavoro inclusivi.

Terapie su misura. Professoressa ordinaria di Informatica all’Università di Palermo, Simona Ester Rombo ha dato vita a Kazaam Lab, spin-off accademico che sfrutta l’intelligenza artificiale e la network medicine per analizzare big data biologici e personalizzare le decisioni terapeutiche, favorendo percorsi di cura di precisione e su misura per ogni paziente.

Cultura accessibile. Kid Pass è la soluzione elaborata da Marianna Vianello, pioniera dell'innovazione culturale per l’infanzia, per facilitare l'accesso alla cultura per bambini e famiglie e rendere l'offerta culturale sempre più inclusiva e accessibile. 

La finale del Premio Gamma Donna è a ingresso libero con registrazione online

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