La parità di genere in Europa nel 2025
Il Rapporto 2025 sulla parità di genere nell’Ue della Commissione europea si concentra sulle principali azioni e sui risultati raggiunti nell’ultimo anno dalle istituzioni europee e dagli stati membri dal punto di vista della parità di genere, riportando anche esempi di iniziative nazionali e di progetti finanziati dall’Unione europea per promuovere la parità.
Questa edizione del rapporto è la quinta a occuparsi della Strategia per la parità di genere dell’UE 2020-2025, che definisce obiettivi politici e azioni per conseguire progressi significativi per la parità di genere in Europa entro il 2025.
Il rapporto evidenzia che negli ultimi cinque anni in Europa sono stati fatti progressi dalla portata storica in termini di parità di genere, con norme sulla trasparenza salariale, sull’equilibrio tra vita professionale e privata per una condivisione equa delle responsabilità di cura, sull’equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle imprese e sul contrasto alla violenza contro le donne.
La pubblicazione offre inoltre una panoramica sugli avanzamenti nell’attuazione della Strategia per la parità di genere 2020-2025, concentrandosi sulle iniziative più significative realizzate tra marzo 2024 e febbraio 2025 per promuovere l’uguaglianza di genere nelle principali aree d'azione della Strategia: porre fine alla violenza di genere e contrastare gli stereotipi; prosperare in un’economia paritaria; garantire una leadership equa in tutti gli ambiti della società; integrare la dimensione di genere nelle politiche e nei finanziamenti; promuovere la parità di genere e l’emancipazione delle donne a livello globale.
Nonostante gli innegabili progressi, “la strada verso il pieno raggiungimento della parità di genere è ancora lunga e tortuosa” si legge nella conclusione del rapporto. Per la prima volta nella storia del Parlamento europeo, nel 2024 è diminuita la percentuale di deputate. Nel frattempo, le donne continuano a essere sottorappresentate nei ruoli decisionali e a farsi carico in misura maggiore delle attività di cura e del lavoro domestico. Inoltre, come evidenziato dall’ultima edizione dell'Indice europeo di parità elaborato dall'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (Eige), persiste un forte divario in termini di parità di genere fra gli stati membri con i punteggi più alti e quelli più bassi.
Per questo, in concomitanza con la pubblicazione del rapporto e con la Giornata internazionale della donna, il 7 marzo 2025 la Commissione europea ha adottato la Tabella di marcia per i diritti delle donne (Roadmap for Women’s Rights). La Roadmap delinea una visione a lungo termine per il conseguimento della parità di genere e fornisce indicazioni future per le misure della prossima Strategia per la parità di genere, rafforzando e riaffermando l’impegno della Commissione europea per l’emancipazione di donne e delle ragazze e la realizzazione di una società equa dal punto di vista del genere, in Europa e nel mondo.