Piani di genere, carriere accademiche, politiche di conciliazione, diritti economici nella ricerca e dentro le università. Ne parliamo con Marina Marzia Brambilla, negli ultimi cento anni, prima rettrice alla guida dell'Università degli Studi di Milano, che da tempo ha adottato una serie di azioni per la parità in accademia
Politiche
Il contrasto della crisi climatica passa anche attraverso l'utilizzo di parole come ‘intersezionalità’, ‘diversità’ e ‘inclusione’, in grado di descriverne la complessità dal punto di vista dei diritti di genere. Un'intervista a Erika Moranduzzo, giurista e attivista per il clima, sulla 29esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici
Da quando ha vinto le ultime elezioni nel Regno Unito, il partito laburista sta adottando politiche prive di un approccio femminista all'economia, perdendo così l'opportunità di colmare i divari tra uomini e donne. Il commento di Diane Perrons, professoressa emerita di Economia politica femminista alla London School of Economics and Political Science, specializzata nell'analisi delle disuguaglianze economiche in una prospettiva di genere
In Italia, come in altri paesi, nel linguaggio delle leader di destra il femminismo diventa una distorsione per propagandare un attacco sempre più serrato ai diritti sessuali e riproduttivi e alla libertà di scelta. Alcune considerazioni, tra le pagine di Potere di altro genere. Donne, femminismi e politica di Giorgia Serughetti (Donzelli, 2024)
La mancata vittoria di Kamala Harris alle elezioni presidenziali americane è il sintomo di un soffitto di cristallo ancora intatto per le donne che fanno politica negli Stati Uniti. Farida Jalalzai, docente di Scienze politiche del Virginia Tech, analizza le ragioni per cui la maggior parte della popolazione non ha votato per la candidata democratica e come questo si lega alle questioni di genere nel paese
Per superare le conseguenze che la pandemia ha avuto sulle disuguaglianze servono risposte femministe. Lo studio di due ricercatrici dell'Università Cattolica di Milano propone di ripensare le politiche, l'economia e l'idea stessa di società, mettendo al centro la cura
Qual è il nesso tra ruoli di genere, norme sociali, politiche economiche e disuguaglianze? E perché è così importante recuperarlo per comprendere cosa accade a livello globale e arginare le disparità tra uomini e donne? Ne parliamo con Maurizio Bussolo, economista che si occupa di divari di genere in Asia meridionale per la Banca Mondiale
A un anno dalla sua nascita, Semia, il primo fondo femminista italiano, lancia un bando rivolto alle organizzazioni che in Italia lavorano per i diritti e l'uguaglianza di genere, e annuncia la composizione di un nuovo board di esperte. L'obiettivo: sostenere il femminismo a partire dai soldi
Perché il presente ha bisogno dell'economia femminista per superare guerre, violenza, povertà e disuguaglianze. Lo abbiamo chiesto a Jennifer Olmsted, Economista della Drew University che nei suoi studi interseca uno sguardo femminista con l’economia dello sviluppo, i mercati del lavoro, le migrazioni e le conseguenze economiche dei conflitti politici
L'economia non è più importante delle persone, e andrebbe ripensata in un'ottica femminista e inclusiva, mettendo al centro il lavoro di cura. Ne parliamo con l'economista indiana Jayati Ghosh, esperta di disuguaglianze e politiche pubbliche
L'economia del futuro sarà femminista, per fronteggiare la crisi della democrazia e le crescenti disuguaglianze c'è bisogno di ripensare il mercato digitale e le ingiustizie ambientali. Lo racconteremo su inGenere nei prossimi mesi a partire dall'ultima Conferenza dell'Associazione internazionale per l'economia femminista
L’estate di inGenere è ricca di pensieri su orizzonti femministi indirizzati alle ragazze che stanno vivendo il presente e alle donne che vivranno nel futuro. Li abbiamo chiamati "messaggi in bottiglia". In questo, Roberta Paoletti parla di diritti sessuali e riproduttivi