RicercheEuropa, pensioni

Il gender gap pensionistico nell'Ue

Data pubblicazione: 06/2013
The Gender Gap in Pensions in the EU
Autori: Francesca Bettio, Platon Tinios, Gianni Betti (per il network Enege)
Committente: Commissione Europea - DG Giustizia
Area geografica: Europa
Abstract: 

Le donne europee ricevono pensioni che sono in media del 39% più basse di quelle degli uomini. Gli effetti dei tassi di occupazione più bassi tra le donne si estenderebbero dunque nel trattamento del periodo post lavorativo. il divario di genere nelle pensioni è il risultato di tre tendenze del mercato del lavoro: 1) le donne hanno meno possibilità di ottenere un lavoro rispetto agli uomini; 2) lavorano meno ore e/o anni; 3) ricevono in media salari più bassi. 

In Italia le pensioni femminili sono più basse del 31%, un dato inferiore a quello europeo, ma superiore alla misura del gender gap salariale. 

I sistemi pensionistici non sono solo il riflesso neutrale della storia di passate storie di lavoro. Le pensioni possono ridurre, riprodurre o anche rafforzare le disuguaglianze di genere del mercato del lavoro e della divisione delle responsabilità di assistenza tra uomini e donne. Il nuovo indicatore sul gender gap pensionistico, sviluppato in questo Rapporto, aiuta a valutare la grandezza dell'ineguaglianza nel corso della vita degli uomini e delle donne. Ampi divari si possono riscontrare in un numero consistente di stati membri: 17 mostrano differenziali maggiori o uguali al 30%. Tra i più alti la Germania col 44%, mentre il più basso è dell'Estonia al 4%. I dati mostrano anche un chiaro "scotto della maternità" e lo svantaggio aumenta col numero dei figli.

The Gender Gap in Pensions in the EU