Salute globale e crisi climatica

Data pubblicazione
Committente
Network italiano salute globale

 

Il policy paper Salute globale e One Health: le sfide della crisi climatica, pubblicato nell'ambito del progetto Global Health is One Health, coordinato dall'Associazione italiana donne per lo sviluppo (Aidos) per conto del Network italiano salute globale, pone l'attenzione sul legame strettissimo fra salute umana, del mondo animale e dell'ambiente come elemento di cui tener conto in maniera sempre più urgente, per via della trasformazione climatica in atto.

Secondo il policy paper, le conseguenze di questo nesso profondo fra salute e crisi climatica possono essere affrontate seguendo l'approccio cosiddetto "one health" – cioè un approccio integrato e multidisciplinare per bilanciare e ottimizzare in modo sostenibile la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi. Solo investendo nella ricerca continua e nella prevenzione sarà possibile fronteggiare l'insorgenza delle future sfide globali per la salute – in primis gli eventi pandemici simili a quello della pandemia da Covid-19, che, secondo quanto si afferma nel policy paper, rappresentano una possibilità concreta nei prossimi 20-25 anni.

Nella sezione curata da Serena Fiorletta e Beatrice Mariottini di Aidos, la pubblicazione approfondisce in maniera specifica l'impatto del cambiamento climatico su donne, ragazze, persone Lgbtqia+, razzializzate e con disabilità.

Le esperte ribadiscono come la crisi climatica influisca in maniera diretta sulla salute e sui diritti sessuali e riproduttivi "e, di conseguenza, sull'uguaglianza di genere e lo sviluppo sostenibile".

Secondo i dati delle Nazioni Unite riportati nel policy paper, le donne e le ragazze rappresentano l'80% delle persone sfollate a causa del cambiamento climatico, che, inoltre, amplifica le disuguaglianze sociali esistenti, esponendo le donne a rischi maggiori dal punto di vista della violenza di genere, della negazione del diritto alla salute, nonché a tassi più alti di infezioni sessualmente trasmissibili e pratiche dannose, come i matrimoni precoci e le mutilazioni genitali femminili.

Il policy paper si conclude con una serie di raccomandazioni rivolte al governo italiano. Insieme all'esortazione a portare avanti il suo impegno per la salute globale, il policy paper raccomanda all'Italia di promuovere politiche di salute globale di lungo periodo, acceerare l’attuazione dell’approccio One Health in tutti gli ambiti, tra cui la prevenzione, preparazione e risposta a pandemie ed epidemie, rispettare gli impegni internazionali sul clima e garantire la partecipazione attiva della società civile, delle comunità, delle donne e delle ragazze in tutte le fasi del processo decisionale, di attuazione e di monitoraggio delle politiche.

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