Tag: salute

Si nasce grazie al bisturi, da noi molto più che altrove, e in particolare al sud. L’Italia continua a essere il paese dei parti cesarei, con una percentuale che supera di gran lunga la media europea, ma anche quella di Usa e Canada. Secondo i dati appena pubblicati dall’Istat nel report “...

Newscorpi - salute - spesa pubblica

Sono solo 6. Sei su ben 105 le donne presidenti degli ordini dei medici d'Italia. Un numero davvero esiguo, quello venuto fuori dall'ultima tornata di elezioni per il rinnovo delle cariche degli ordini dei camici bianchi su tutto il territorio nazionale. «Le donne medico hanno conquistato spazi e...

Newspari opportunità - salute

Ha fatto molto discutere la notizia che Apple e Facebook offrono alle loro dipendenti la possibilità di congelare i propri ovuli a spese dell'azienda: una buona opportunità o "costrizione"? Il fattore tempo è determinante per la fertilità, ma la genitorialità rimandata comporta anche aspetti etici, sociologici e economici da considerare

Articolobioetica - corpi - pma - salute

377 bambini su mille a casa nostra e 155 in Olanda nascono per via chirurgica. Le ragioni cliniche sono irrilevanti. Pesa l’incuria e l’inefficienza, come dimostra il caso Campania. Un’analisi economica conferma le preoccupazioni dei medici più sensibili

Articolosalute - spesa pubblica
Perché è importante affrontare la salute in ottica di genere
Videocorpi - salute

Che cos’è l’aborto dal punto di vista di un medico e di una donna medico? Un ostacolo alla carriera, una scelta femminista, una scelta civica, oppure un tormento diventato insopportabile? Storie di ginecologi e ginecologhe discretamente sinceri

Articolocorpi - femminismi - salute

Ogni 20 secondi qualcuno nel mondo muore di tubercolosi (Tbc). La Tbc è una malattia infettiva curabile. Ed è una malattia della povertà, che miete 5.000 vittime al giorno: un bambino ogni 30 secondi, a livello mondiale è la principale causa di morte tra giovani donne. Come se ogni giorno...

NewsMedio oriente - salute

Inchiesta. Non è stata mai raggiunta la diffusione stabilita dalla legge, e i criteri di valutazione si basano su standard mai raggiunti. Così, oggi si rischia di raggiungere solo un'utenza ristretta e selezionata, escludendo le donne che ne avrebbero più bisogno, sostiene Lisa Canitano, attivista dei diritti delle donne e operatrice consultoriale

Articolofamiglie - salute - welfare

I soldi per la sanità non ci sono, il tempo per affrontare le questioni di genere nemmeno, causa austerity. Eppure una medicina che tenesse conto delle differenze uomo/donna migliorerebbe la sanità e anche i conti. Ne parliamo in questo speciale a cura di inGenere e Galileonet in collaborazione con l'associazione Donne e Scienza

Articolosalute - scienza

Le donne vanno incontro a un numero maggiore di effetti collaterali. Colpa del fatto che i farmaci sono stati testati per lo più sugli uomini, ritenuti i "portatori" delle caratteristiche di base della specie. Ma qualcosa sta cambiando, anche in Italia

Articolosalute - scienza

Pagine