Segnalazioni

convegni, presentazioni, mostre, siti web, appuntamenti

LA FINE DEL MASCHIO

Oggi in edicola l'ultimo numero di Internazionale titola: "La fine del maschio, Più brave, più determinate, più brillanti. Nella società postindustriale le donne sono il vero sesso forte"

16/07/2010

NASCE un'Agenzia Onu per le donne

Sotto le pressioni di centinaia di organizzazioni di tutto il mondo e alcuni governi molto determinati (soprattutto europei e nord-americani con il Canada in testa) il 2 luglio l'Assemblea Generale ha creato una nuova agenzia per promuovere i diritti delle donne e il loro coinvolgimento nei processi di sviluppo, di pace, politico ed economico.

Ne parla The Nation in questo articolo: After 65 years a UN Agency for Women

16/07/2010

L'AUSTERITA' ci riporta a casa? Un rapporto inglese

Dal sito FAWCETT TODAY (campagna per la parità di genere inglese) segnaliamo l'analisi del Women's Budget Group della manovra finanziaria di emergenza del governo inglese e delle sue ricadute di genere dimostrando come poche siano le misure a sostegno di politiche di parità, e come la manovra abbia invece un chiaro impatto di genere a sfavore delle donne.

Qui il rapporto

16/07/2010

CASA DELLE DONNE in mobilitazione permanente

La Casa Internazionale delle donne di Roma ha convocato lo stato di agitazione permanente, il prossimo appuntamento lunedì 19 luglio alle 18.00

Si moltiplicano le iniziative per controllare la vita delle donne e il loro corpo. Non si vuole l'introduzione della Ru 486, la pillola che permette l'aborto farmacologico, perché le donne debbano essere sottoposte alla chirurgia, quando hanno bisogno di fare un aborto, per punizione. Ma che paese è quello in cui si pensa che la chirurgia possa essere una punizione o un deterrente?

Si presenta una proposta di Legge sui Consultori in cui si dice che le donne dovranno chiedere l'interruzione della gravidanza presso le associazioni familiari, e firmare un verbale quando rifiutano di tenere la gravidanza, anche solo per dare in adozione il figlio. Nella stessa proposta di legge, la soggettività delle donne e la loro libertà di scelta è completamente cancellata e viene sostituita con la difesa della famiglia e dei suoi "valori etici", con il riconoscimento della centralità dei consultori privati: uno spostamento culturale gravissimo, che contraddice il senso della istituzione stessa dei consultori e il compito basilare di garanzia della salute delle donne.

Si presenta una proposta di schedatura per le donne in gravidanza, per valutare la loro pericolosità per il neonato, in modo da controllarle, quando si sa che sono eventi imprevedibili con questi mezzi, e che solo il sostegno e l'aiuto dopo il parto possono prevenire queste tragedie della solitudine.

E d'altra parte nessuno pensa a schedare gli uomini per il rischio violenza, quando vengono uccise più di 120 donne all'anno, in questo paese, per lo più all’interno della famiglia.

E' indispensabile una ripresa di attività politica da parte delle donne, per difendere i diritti civili di cui sono titolari; è urgente una iniziativa diffusa che possa fermare questo attacco violento alla nostra libertà.

Dichiariamo lo stato di agitazione permanente. Tutti i lunedì, alla Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, dalle ore 18,00 “Comitato per affermare la nostra autodeterminazione e per la difesa dei diritti delle donne” per organizzare manifestazioni e altre proteste.

Venite sulla pagina di facebook della Casa Internazionale delle donne per proporre iniziative e conoscere quelle in atto. Organizzate assemblee e riunioni nei posti di lavoro, noi vi metteremo a disposizione il materiale.

Casa Internazionale delle Donne,
Consulta dei Consultori, Ass. Vita di Donna

Per informazioni
Segreteria: Tel 06.68401720 - Fax 06.68401726
cciddonne@tiscali.it
info@vitadidonna.it
consultaconsultoriroma@hotmail.it

16/07/2010

ECONOMIA DEL DONO, convegno a Roma

 Per un paradigma diverso: Studi Matriarcali ed Economia del Dono

Roma - 17 Luglio 2010 - Ore 16,00 - Casa Internazionale delle donne - via della Lungara 19

Due reti di donne internazionali, studiose ed attiviste stanno da anni collaborando per esplorare e far conoscere i loro approcci alternativi alla società patriarcal-captalista: la rete sugli studi matriarcali e quella sull’economia del dono. Alcune di queste donne si troveranno a Roma il 17 luglio quest’anno dove faranno un breve convegno alla Casa Internazionale delle Donne.

Dopo un quadro generale sul matriarcato e sul economia del dono parleranno di vari argomenti:
- la partenogenesi, l’ideologia politica della famiglia, un ecovillaggio in Colombia basata su principi materni; l’appropriazione del dono da parte dell’Unione Europea; le basi scientifici di comportamenti matriarcali e del dono; l’organizzazione sociale dei Khoe-san in Sud Africa e delle Babaylan nelle Filippine, la storia millenaria di Venere.

Parleranno:
- Angela Dolmetsch, Colombia; Sylvia Eidenberger Germania/Italia; Kaarina Kailo, Finlandia; Letecia Layson, Usa/Philippine; Bernedette Muthien, Sud Africa; Vicki Noble, USA; Marguerite Rigoglioso, USA; Mariam Irene Tazi-Preve, Austria, Annine van der Meer, Olanda; Genevieve Vaughan, USA/Italia.

Organizza:
- Gruppo Dorè

16/07/2010

PATERNITA' OBBLIGATORIA, due ddl alla camera

In discussione alla Camera da mercoledì scorso due proposte di legge (una di maggioranza e una di opposizione) che preveda il congedo obbligatorio di quattro giorni per i neopapà. Leggi l'articolo de il Corriere della Sera.

Su inGenere ne avevamo già parlato raccontando la proposta di legge europea dal basso proposta dalla rete PIINA ne riparliamo su inGenere con l'articolo di Piazza e Ponzellini

15/06/2010

IL LAVORO delle donne, risposta a Rossanda

Continua la discussione sul manifesto "Immagina che il lavoro".  Lia Cigarini, Giordana Masotto, Lorenza Zanuso in risposta all'articolo di Rossana Rossanda "L'altra metà del lavoro", scrivono:

"La flessibilità imposta dall'economia neoliberista non rappresenta un'opportunità per le donne. Ma il tempo pieno, sempre uguale per tutta la vita, non può più essere considerato un modello a cui adeguare lotte e obiettivi. In questo quadro, chiudersi nell'alternativa fra «più stato» o «più mercato» impedisce di sperimentare nuovi modi di accogliere il conflitto, che di per sé costituisce un passaggio essenziale per cambiare l'organizzazione del lavoro"

L'articolo completo sul manifesto

11/06/2010

UE, PENSIONI e donne, refresh

L'Unione europea preme per alzare subito l'età pensionabile delle donne italiane. Per approfondimenti,  ricordiamo gli articoli già pubblicati su inGenere.it: Donne in pensione più tardi, perchè si, di Nicola Salerno; L'età della pensione: false e vere disuguaglianze, di Michele Raitano; e Libere di scegliere quando andare in pensione, di Alessandra Casarico e Paola Profeta

04/06/2010

LE DONNE reggono il mondo, il libro

Un libro di Altraeconomia curato da Elena Sisti e Beatrice Costa

Le donne reggono il mondo. Lavorano più degli uomini, si fanno carico del “welfare domestico” quotidiano, gestiscono l'economia e il denaro con più lungimiranza, in situazioni di crisi, in casa o nella propria azienda. Eppure in tutto il mondo guadagnano meno e sono meno rappresentate nelle istituzioni, nei Parlamenti e nei consigli d'amministrazione delle imprese. Queste pagine  sono un punto di vista, diverso e plurale, per comprendere i motivi di tali diseguaglianze e “cucinare” un futuro diverso. 12 conversazioni per dare voce alle intuizioni di esperte e studiose le cui opinioni spesso si perdono tra quelle gridate degli uomini e che raccontano un'altra economia, fatta non solo di profitti, ma di relazioni,  di cura delle intuizioni, di attenzione alle prossime generazioni. L’economia, il welfare, il lavoro, le leggi e la tutela dei diritti, l’accesso al cibo, i cambiamenti climatici, l’urbanistica in una prospettiva di genere e nelle parole di  Simona Beretta, Marina Terragni, Ann Pettifor, Monica D’Ascenzo, Manuela Naldini, Francesca Bettio, Paola Villa, Beatrice Costa, Liana Ricci, Silvia Macchi e Stefania Scarponi.

Elena Sisti si occupa di ricerca economica, è esperta in particolare di sviluppo e sostenibilità
Beatrice Costa si occupa di ricerca su diritti delle donne e politiche di genere per ActionAid

03/06/2010

L'ALTRA META' del lavoro

"Il «Manifesto per il lavoro» della Libreria delle donne di Milano considera la flessibilità un'occasione per conciliare maternità e lavoro. Ma rimuove i bassi salari delle migranti nel lavoro domestico, la cancellazione dello stato sociale e la differenza salariale tra uomini e donne"

Un articolo di Rossana Rossanda sul documento "Immagina che il lavoro". Per leggerlo tutto vai sul sito de il manifesto

01/06/2010
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