Dieci SCRITTORI raccontano dieci FEMMINICIDI
Femminicidio non è una bella parola, ma proprio per questo rappresenta bene la realtà, scrive Adriano Sofri su Repubblica, intervenedo sul dibattito scatenato da Isabella Bossi Fedrigotti con un articolo sul Corriere della sera in cui invitava a non usare la parola 'femminicidio' perché cacofonica. Il quotidiano romano rilancia l'appello di Se non ora quando e propone una raccolta di dieci storie, dieci donne tra le 55 uccise da mariti, findanzati, amanti dal'inizio dell'anno. Ogni storia è raccontata da una scrittrice o uno scrittore: Elena Stancanelli, Sandro Veronesi, Giorgio Falco, Benedetta Tobagi, Melania Mazzucco, Valeria Parrella, Mariapia Valediano, Michela Murgia, Concita De Gregorio e Roberto Saviano. Ecco l'articolo.
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