Segnaliamo - Archivio

RICORSI e successi contro le GIUNTE senza DONNE

Sono circa 1.500 amministrazioni locali caratterizzate da un forte squilibrio di genere, ma dal 2005 sono stati presentanti 36 ricorsi ai Tar "per sciogliere giunte regionali, provinciali e comunali di ogni colore politico, illegittime perché composte solo da uomini o con un'unica donna", si legge sul sito della rete di giornaliste Giulia. L'articolo, a firma di Elisa Di Salvatore, elenca tutte le amministrazioni che hanno presentato i ricorsi e riassume i principali passaggi che hanno portato a una serie di sentenze a favore di un riequilibrio di genere, inteso non più come semplice enunciazione di principio ma come regola vincolante.

02/05/2012

FORUM GLOBALE femminista, da Instanbul focus sull'economia

"Dobbiamo integrare con forza i temi economici nella nostra agenda". Lydia Alpízar Durán, direttrice esecutiva della Asociación para los Derechos de la Mujer y el Desarrollo (AWID), e organizzatrice del Forum globale femminista che si è svolto a Istanbul, spiega in un'intervista a Pagina 12 perché i temi dell'economia e della finanza globali sono oggi una priorità per i movimenti delle donne.

30/04/2012

FEMMINICIDIO n. 54

"Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà". In poche ore si è formato un largo spettro di adesioni attorno a questo comunicato, firmato dal comitato promotore nazionale di Se non ora quando: testo completo ed adesioni qui.

28/04/2012

La rete per la DEMOCRAZIA PARITARIA da NAPOLITANO

Continuano le iniziative della rete di associazioni che hanno firmato l'accordo di azione comune per la democrazia paritaria (scaricabile da questo link), sottoscritto anche da inGenere. Una delegazione di rappresentanti di queste associazioni è stata ricevuta dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha mostrato interesse e apprezzamento per le proposte. Tra le donne che hanno presentato l'accordo a Napolitano c'erano Marisa Rodano (NoiReteDonne), Daniela Carlà (NoiReteDonne), Irene Giacobbe (A.F.F.I.), Francesca Izzo (Se non ora quando), Simonetta Sotgiu (Ass.ne Alma Cappiello), Alba Dini (C.I.F.), Vittoria Tola (Udi), Rosanna Oliva (Rete per la Parità), Monica Parrella (Rete Armida), Rita Capponi ( Mov. It. donne per la democrazia paritaria).

24/04/2012

LE BREADWINNER greche - su E

Sul sito internet di E, il mensile di Emergency, un articolo racconta alcune storie di donne che, per necessità e senza rendersene conto, ribaltano gli stereotipi di genere e si ritrovano a portare a casa l'unico stipendio disponibile in famiglia. L'articolo raccoglie le testimonianze di quattro donne i cui mariti hanno perso il lavoro e si sono ritrovate nella condizione di "breadwinner" a causa della crisi, con i loro lavori tra i più vari, dalla parrucchiera alla commercialista all'ostetrica. Anche loro hanno subìto forti decurtazioni dei loro stipendi, e hanno dovuto accettare ulteriori carichi di lavoro di cura a causa dei familiari anziani di cui non possono pagare più l'assistenza, il tutto continuando a lavorare fuori casa come prima perché il loro rimane comunque l'unico sostentamento di famiglie con figli anche piccoli.

20/04/2012

Un post su una LETTERA D'AMORE e molto altro

Più che una lettera una rasoiata, viene definita sul blog Supercalifragili. Si parla della lettera scritta dalla moglie di Antonio Simone, ex assessore milanese finito in carcere nell'ambito dell'inchiesta sulla sanità lombarda. Nel post "Perché le donne scrivono lettere che ci stupiscono" Meri Pop  - tenutaria di blog sentimentale, come si definisce l'autrice del blog - segnala la lettera, pubblicata dal Corriere della sera, con cui Carla Vites racconta alcuni retroscena delle vicende oggetto di indagine giudiziaria. "A parti invertite, secondo voi - si legge nel post - un uomo avrebbe mai scritto una lettera così?".

19/04/2012

A Napoli un info day su DONNE, RICERCA E SVILUPPO

Il 24 aprile si terrà all'università Federico secondo di Napoli una giornata informativa su come valorizzare la presenza femminile nella ricerca e nell'innovazione. L'incontro ha lo scopo di informare sulle opportunità offerte a livello europeo e nazionale e offrire l'opportunità di confrontarsi con imprenditrici e ricercatrici impegnate in vari ambiti e progetti. A questo link il programma completo.

18/04/2012

Un corso di GENDER ANALYSIS AND PLANNING ad Arezzo

Il 5 e il 6 luglio si terrà a Arezzo un corso di Gender Analysis and Planning. Promosso dal laboratorio Atlante e organizzato in collaborazione con Intrac, il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti strumenti per pianificare interventi umanitari e di sviluppo in ottica di genere. Rivolto agli operatori della cooperazione allo sviluppo, la scheda di iscrizione e maggiori informazioni sono reperibili sul sito del laboratorio Atlante.

17/04/2012

Un post SULL'ECONOMIA DEL PENE

La lunghezza del pene e l'andamento dell'economia. Sembra incredibile, ma è vero. C'è un paper di un ricercatore finlandese, pubblicato e ovviamente poi pubblicizzato (per. es, anche dall'Economist), che mette in relazione le performance economiche dei vari paesi nelle varie epoche con la lunghezza media del pene in erezione dei suoi abitanti. L'intera storia è raccontata da Fabio Sabatini nel suo blog, in un post dal titolo significativo: "L'economia del pene", in cui spiega che nessuno si è preso la briga di andare a "verificare" i dati di partenza della cosiddetta ricerca - dimenticanza significativa, quanto quella sull'eventuale apporto delle donne all'economia... Sabatini conclude: "Che un dottorando in economia decida di dedicare la sua attività di ricerca a un tema del genere, che tale ricerca abbia poi un discreto successo presso la comunità scientifica e che nessuno contesti la validità dei dati utilizzati, sono tutte testimonianze della degenerazione “autistica” dell’economia moderna".

 

 

17/04/2012

Le CALAMITà NATURALI e il ruolo delle donne, un convegno a Roma

In programma per il 18 aprile a Roma un convegno dal titolo "Mitigazione del rischio e prevenzione delle calamità: il ruolo della donna". Si discuterà del punto di vista femminile in agricoltura, nell'idraulica e nel managment degli eventi calamitosi. Maggiori informazioni a questo link.

17/04/2012

DIMISSIONI IN BIANCO, i DUBBI sulla nuova legge

Il comitato 188 firme per la 188 scrive una lettera aperta, pubblicata da Se non ora quando, in cui viene criticato il testo di legge che reintroduce le norme per evitare il fenomeno delle cosiddette dimissioni in bianco. L'articolo 55 del del disegno di legge sul mercato del lavoro stabilisce regole troppo complicate, secondo le animatrici del comitato, che negli ultimi mesi si era fatto promotore di una campagna e di una raccolta firme per chiedere alla ministra Fornero di ripristinare la legge 188 del 2007, pensata per arginare una pratica spesso usata per le donne in gravidanza e poi cancellata dal successivo governo Berlusconi. La ministra aveva incontrato una delegazione di donne e aveva assicurato di occuparsene. Nella lettera aperta il comitato riconosce alla ministra il merito di aver tenuto fede ai suoi impegni, ma critica alcuni aspetti  della normativa e segnala alcuni passaggi poco chiari. In particolare l'aver previsto un meccanismo di convalida per le donne madri e per tutti gli altri casi complica la procedura, mentre sarebbe stato meglio un'unica modalità per tutti i casi. Inoltre per le dimissioni volontarie si rimanda a un meccanismo ancora da definire - si legge nella lettera - e il fatto che si parli sempre e solo di "datore di lavoro" lascia temere che la legge si applichi al solo lavoro subordinato. Ma soprattutto si critica la sanzione prevista dalla nuova normativa, che è una multa e non l'annullamento del licenziamento.

15/04/2012

RAPPRESENTANZA, i numeri delle donne in Cgil

La carica principale è ricoperta da una donna, Susanna Camusso, ma forse è meno noto che la Cgil ha un organigramma affollato di presenze femminili, con percentuali che si avvicinanno a quelle dei paesi nordici. Infatti, caso unico in Italia, nei comitati direttivi e nelle segreterie della Cgil si trovano dal 40% al 60% di donne, spesso con ruoli di responsabilià. Un articolo a firma di Elisa Di Salvatore pubblicato sul sito della rete di giornaliste Giulia ripercorre la storia delle lotte per una rappresentanza paritaria all'interno della Cgil e ne stabilisce l'inizio con il movimento femminista degli anni settanta, per poi ricordare le tante sperimentazioni di "luoghi di donne", le differenze ideologiche e infine le battaglie per ottenere norme interne che garantissero la presenza delle donne. Così, da un primo passo con cui fu garantito il 20% dei posti alle donne negli anni ottanta, si è arrivati all'adozione di una "norma antidiscriminatoria" che stabilisce la rappresentanza di un sesso in misura non inferiore al 40% rispetto all'altro, si legge nell'articolo.

15/04/2012

WOMEN IN THE CITY sulla riforma del lavoro

"Non c’è questione di genere, uomini e donne, potremmo essere tutti e tutte fregati", scrive a proposito della riforma del mercato del lavoro Linda Undiemi, economista e dottore di ricerca in Diritto dell’Economia, dei Trasporti e dell’Ambiente, sul sito Women in the city. Secondo l'autrice parlare solo dei problemi dell'occupazione femminile è fuorviante, perché "i disagi che in passato caratterizzavano soprattutto il lavoro delle donne (ineguaglianza, discriminazione sul piano retributivo, ecc.) stanno drammaticamente coinvolgendo altre categorie di lavoratori, anche uomini di una certa età con un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato - si legge nel testo - In sostanza, in questo periodo di grave crisi economica si sta creando un appianamento delle differenze di genere nel mondo del lavoro". Invece, continua Undiemi, per migliorare l'occupazione femminile non si può prescindere dal contesto, che è quello di una generale riduzione dei diritti di tutti.

12/04/2012

Per una DEMOCRAZIA PARITARIA: proposte

"Il 2013 sarà un anno cruciale per la democrazia paritaria e la rappresentanza femminile". Inizia così un post pubblicato in contemporanea dal gruppo di blogger unite, del quale fa parte anche inGenere.it, in vista dell'incontro che si terrà sabato 14 a Milano, organizzato da Se non ora quando. Nell'incontro si discuterà di come raggiungere una massa critica nelle istituzioni rappresentative e riuscire così a contribuire "con il loro sguardo e la loro differenza alla formazione delle agende politiche e alla costruzione di una nuova visione per il paese". L'obiettivo è 50 e 50, la metà a tutti i livelli: con quali strumenti e quali forme di mobilitazione? Il post per intero, con tutte le condivisioni in rete, si può leggere qui

 

12/04/2012

A Roma si discute di un modello di SVILUPPO AL FEMMINILE

Quale modello di sviluppo si immaginanno le donne per Roma? Quali sarebbero le priorità se la pianificazione fosse affidata anche alle intelligenze femminili? Se ne discuterà in un'assemblea pubblica dal titolo “Lo sguardo delle donne – Un altro modo di vivere la capitale metropolitana” e si svolgerà il 12 aprile nel parco dell'Appia antica. Sul sito della provincia di Roma, a questo link, si può scaricare il programma. Invece sul sito personale di Nicola Zingaretti ci sono alcuni spunti di riflessione che animeranno l'incontro, suddiviso in aree tematiche: organizzazione del tempo; il sistema del welfare, la sicurezza degli spazi pubblici e privati, il sistema dei media, rappresentanza e qualità della democrazia. Interverranno: Roberta Carlini, giornalista, caporedattrice inGenere.it, Franca Cipriani, consigliera di parità della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia, assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma , Alessandra Paolini, giornalista “la Repubblica”, Tamar Pitch, docente Sociologia del Diritto, Università di Perugia, Costanza Quatriglio, regista, Chiara Ricci, ricercatrice, campagna Sbilanciamoci!, Linda Laura Sabbadini, direttore dipartimento per le statistiche sociali e ambientali, ISTAT, Maria Sabrina Sarto, direttrice CNIS nanotecnologie Università La Sapienza, Giorgia Serughetti, ricercatrice sociale, SeNonOraQuando , Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma.

10/04/2012

MIRIAM MAFAI, ricordi sulla stampa

È morta lunedì 9 aprile Miriam Mafai, giornalista e scrittrice. Tra i tanti ricordi pubblicati oggi sui quotidiani italiani, cominciamo da quello di Repubblica, il quotidiano che ha contribuito a fondare: Concita De Gregorio ricostruisce il contributo della collega scomparsa nelle battaglie femministe, rimanendo fino all'ultimo un modello per le più giovani. Pierluigi Battista, sul Corriere della sera, la descrive come una "militante libera", mentre in un articolo online dello stesso quotidiano ricorda che di recente era solita invitare le ragazze a non abbassare la guardia sull'emancipazione femmminile perché le sue conquiste erano ancora troppo fragili. Il ricordo di Lucia Annunziata descrive il carattere fermo e la passione per il giornalismo di "una figura femminile importantissima", sottolineando che però probabilmente "lei si sarebbe fatta una delle sue risate a ritrovarsi nella parte femminile dell’elenco della storia". Alfredo Reichlin su l'Unità racconta invece dell'attivismo politico, prima in Abruzzo, a fianco dei braccianti dei Fucino e dei minatori, poi a Roma. Luciana Castellina, su "il manifesto", racconta i loro primi incontri come militanti del Pci e poi la scelta di entrambe di dedicarsi al giornalismo. Inoltre sul sito di Noi Donne, la storica rivista del femminismo italiano che Mafai diresse per cinque anni, dal 1965 al 1970, sono stati raccolti alcuni dei saluti scritti per la giornalista scomparsa.

10/04/2012

Ecco il testo della riforma del MERCATO DEL LAVORO

Approvato ed emanato ieri - 4 aprile 2012 - il testo del ddl del governo sulla riforma del mercato del lavoro. Lo si può scaricare qui. Al Capo V, sotto il titolo "ulteriori disposizioni", ci sono le nuove regole sulle dimissioni in bianco (art. 55) e sulla genitorialità (art. 56).

05/04/2012

The Guardian: le misure di AUSTERITY le pagano le DONNE

Nel Regno Unito le politiche finanziarie penalizzano molto di più le donne che gli uomini. Per l'esattezza dei 15 miliardi di sterline risparmiati con le manovre di austerity, ben 11 hanno colpito le donne, nonostante queste guadagnino mediamente meno degli uomini. I tagli alla spesa pubblica e le ultime manovre finanziarie penalizzano dunque tre volte di più il genere femminile che quello maschile, secondo un'analisi del Guardian basata sui dati messi a disposizione dai ricercatori della biblioteca della camera dei comuni britannica. Il quotidiano inglese ha anche elaborato alcune infografiche per visualizzare la sproporzione dei sacrifici imposti a uomini e donne dalle politiche finanziarie di Cameron e del ministro George Osborne.

04/04/2012

Chiara Saraceno sulla riforma del MERCATO DEL LAVORO

In un articolo pubblicato oggi su Repubblica Chiara Saraceno commenta la parte dedicata alle donne della bozza di riforma del mercato del lavoro. La sociologa definisce "da accogliere senza riserve" solo il punto sulla prevenzione delle cosiddette dimissioni in bianco, fenomeno che di solito colpisce le lavoratrici in maternità. Molto più critico il parere sulle altre due proposte, definite "altamente problematiche". Sul congedo di paternità obbligatorio Saraceno sottolinea che "è difficile davvero capire come tre giorni distribuiti nell'arco di tre mesi favoriscano quella condivisione dei compiti di cura che sta a cuore alla ministra", tanto più che una direttiva del Parlamento europeo dell'anno scorso parlava di almeno 15 giorni. Dopo aver visto i principali motivi per cui il congedo generalmente non viene speso dai papà, Saraceno propone un possibile uso del congedo con un part-time orizzontale per entrambi i genitori. Ma rispetto a tutto ciò la concessione di voucher per baby-sitter risulta contraddittoria, perché incoraggia i genitori a tornare quanto prima al lavoro senza garantire una buona qualità del servizio di cura.

03/04/2012

Un "evento digitale" sulle PARI OPPORTUNITà

È appena cominciata la quinta edizione di web@lfemminile, un "evento digitale" realizzato da futuro@lfemminile e dedicato quest'anno al tema della partecipazione. Fino a fine maggio web@lfemminile proporrà contenuti speciali e videointerviste a cura di esperti ed esponenti di vari settori della società per discutere di pari opportunità e problematiche di genere. Sul sito dell'iniziativa saranno pubblicare testimonianze di esperti, rappresentanti della pubblica amministrazione, manager, imprenditori e professionisti provenienti da diversi ambiti della vita sociale italiana e raccolte in 10 aree tematiche: politica, formazione, lavoro, tecnologia, comunicazione, sociale, bellezza, imprenditoria, finanza&risparmio, famiglia. Tra gli altri sono previsti interventi della ministra Elsa Fornero e della parlamentare Linda Lanzillotta, la scrittrice Maria Rita Parsi e la giornalista Maria Concetta Mattei, ma anche personaggi dello spettacolo come Noemi e Samuele Bersani. Questo il link per altre informazini.

02/04/2012

RIFORMA DEL LAVORO, cosa cambia per i PRECARI?

Il sito internet La Repubblica degli stagisti pubblica un'analisi delle novità introdotte dalla riforma del lavoro in discussione in parlamento, dal punto di vista di chi non l'articolo 18 non ce l'ha. Nell'articolo si cerca di capire cosa cambia per le tante forme di precariato: contratti a tempo determinato, parasubordinati, partite iva, apprendistato, stage eccetera. Nel frattempo, però, gran parte della discussione pubblica è concentrata sull'articolo 18 e il timore è che la stessa "sproporzione" caratterizzerà anche il dibattito parlamentare, conclude l'articolo.

29/03/2012

I dubbi per la PENSIONE degli IMMIGRATI rimpatriati

Il parlamentare Pd Gino Bucchino ha presentano un'interrogazione al governo in tema di pensioni e immigrati. Secondo Bucchino le nuove regole introdotte dalla riforma Fornero non chiariscono bene tutti i requisiti per avere diritto a un assegno per i lavoratori immigrati una volta rientrati nel loro paese d'origine. In particolare il punto non chiaro è se per questi lavoratori sia ammessa una deroga, oltre che per gli anni da maturare, "anche per l'altro requisito richiesto con la nuova riforma pensionistica e cioè l’obbligo della maturazione di un importo pensionistico non inferiore a 1,5 l’importo dell’assegno sociale", scrive Bucchino.

27/03/2012

Un CODICE ETICO per la presenza di esperte nei convegni

Si chiama "Next gender diversity" ed è un codice etico per l'organizzazione di convegni e seminari con cui sensibilizzare aziende e singoli alla composizione paritaria, in ottica di genere, dei panel dei relatori. L'idea è che ormai nella società italiana ci sono donne competenti in qualsiasi matieria e non c'è motivo per non dare spazio anche a loro negli incontri tra addetti ai lavori. Il codice, lanciato dall'associazione PariMerito e Next network, cerca di diffondere i principi del rispetto degli equilibri di genere, della valorizzazione di talenti maschili e femminili con le rispettive sensibilità e capacità. Inoltre, per non perdere di vista competenza e meritocrazia, Next network mette a disposizione di tutti i firmatari informazioni per reperire le personalità femminili più idonee a svolgere il ruolo di relatrici, discussant e chiairwoman.

 

27/03/2012

DONNE INNOVATRICI, un ciclo di incontri in 4 regioni

Si intitola "Valorizzare la presenza femminile nella ricerca e nell'innovazione" ed è un ciclo di incontri itinerante tra Sicilia, Puglia, Calabria e Campania. Lo scopo è promuovere lo scambio di buone pratiche a livello locale e presentare le esperienze di ricercatrici e imprenditrici che hanno sviluppato progetti di ricerca e d'impresa innovativi. Il primo incontro è avvenuto a Catania, mentre mercoledì 28 marzo è la volta di Bari (a questo link il programma e i materiali prodotti nell'incontro siciliano), il 18 aprile l'appuntamento è previsto a rende (Cs), e a fine aprile a Napoli (la data è ancora da confermare). L'iniziativa è organizzata dall'Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre) e il Programma operativo nazionale ricerca e competitività 2007-2013.

26/03/2012

Differenze di GENERE E CRISI, se ne parla a Siena

Perché l'Italia è ancora un paese di forti disuguaglianze nei diritti al lavoro e alla pensione? Perché il lavoro femminile può dare impulso alla crescita e trasformare la crisi in opportunità? La differenza di genere può diventare valore positivo invece di modalità di esclusione? Sono alcuni degli interrogativi che muovono la terza edizione del forum sulle disuguaglianze, dedicato quest'anno al tema "differenze di genere e crisi". Organizzato dall'università di Siena, l'incontro è previsto per il 28 marzo nell'aula magna del rettorato. Nella sessione mattutina si parlerà di donne in vari contesti, dalla politica alla cultura. Nel pomeriggio è prevista una lecture dal titolo "Somiglianze e differenze di genere nell'impatto della crisi", tenuta da Chiara Saraceno. L'intervento sarà poi discusso dalle docenti Francesca Bettio, Valeria Fargion, Donata Gottardi e dalla senatrice Vittoria Franco. A questo link il programma completo.

23/03/2012

A Roma un incontro su Donne, RICERCA e INNOVAZIONE

Il 27 marzo a Roma si parla del ruolo delle donne nella società della conoscenza. Una conferenza organizzata dall'Associazione italiana donne inventrici e innotatrici (ITWIIN) sarà occasione per discutere del contributo femminile a ricerca, innovazione e impresa. Tra le relatrici, oltre alla presidente dell'associazione Rita Assogna, ci saranno Fernanda Irrera, Mara Gualandi, Maria Pia Bucchioni, mentre Roberta Martinetti, Emanuela Ughi e Alessandra Fierabracci, vincitrici del premio miglior innovatrice e miglior inventrice, raccontano la loro esperienza. A questo link c'è il programma completo.

 

 

 

22/03/2012

Filosofe su LAVORO, EUROPA e CITTADINANZA

La sezione italiana di Iaph, l'associazione internazionale delle filosofe, organizza a Roma una giornata di studio per riflettere sui modelli, di pensiero di cittadinanza e di welfare, con cui ripartire. La crisi, momento di sospensione delle vecchie regole, è infatti una buona occasione per proporre nuovi parametri di pensiero e svuotare quelli dominanti, che rendono le donne invisibili o sovraesposte. E riflettere su un nuovo modello di cittadinanza che sappia superare il dilemma tra fine o difesa del welfare di stato e società di mercato. Alla discussione partecipano Marina Della Giusta, Federica Giardini, Pina Nuzzo e Cristina Morini. Le discussant sono: Ina Praetorius, Eleonora Forenza, Maria Pia Pizzolante, Angela Lamboglia. A questo link il programma completo. Invece qui i dettagli dell'incontro.

20/03/2012

IL SESSO PIU' RICCO? Donne in copertina sul Time

Quattro donne su 10, negli Stati Uniti, portano a casa uno stipendio maggiore di quello dei loro partner. Questa settimana la rivista Time dedica la copertina al trend che potrebbe cambiare o addirittura capovolgere la vecchia struttura familiare del marito breadwinner, cioè principale percettore di reddito. Oggi le donne con uno stipendio più alto all'interno della coppia sono il 50% in più rispetto a venti anni fa, e nelle maggiori città statunitensi le donne single e senza figli tra i 22 e i 30 anni guadagnano mediamente di più dei loro coetanei maschi. E anche se il balzo in avanti è stato registrato negli ultimi dieci anni, secondo l'autrice si tratta un periodo di tempo abbastanza lungo per escludere che sia un trend a breve termine dovuto alla grande recessione, iniziata nel 2007. Tuttavia in parte ha pesato anche il tramonto dei vecchi lavori legati al mondo dell'industria, altamente remunerativi e appannaggio di uomini con alti livelli di istruzione. In realtà non c'è ancora da cantare vittoria, precisa l'articolo, che è un estratto del libro "The Richer Sex", di Liza Mundy, in uscita per Simon&Schuster. Il gap salariale è ancora una realtà (nel lavoro full time, le donne guadagnano l'81% di quanto prendono gli uomini), e le manager sono ancora rare. Ma molti fattori lasciano pensare che la tendenza continuerà in futuro e ci sarà da rinegoziare antiche regole familiari e di potere, a partire dalla divisione del lavoro domentico fino alla gestione delle spese comuni. L'autrice cita anche un articolo su The Atlantic che tempo fa fece molto discutere sulla fine degli uomini che, insieme a altre pubblicazioni dello stesso tono, a suo avviso mancano di descrivere la capacità di adattamento degli uomini a questi cambiamenti, a partire dal fatto che risultano più collaborativi in casa rispetto al passato e sono più disponibili a fare un passo indietro per sostenere le partner, quando queste risultano più brave. Perciò in futuro chi guadagna di più e chi invece si occupa del lavoro di cura sarà stabilito in base a attitudini personali e non in base al genere, conclude l'articolo.

19/03/2012

Conciliazione, a MILANO un bando per le imprese

C'è chi ha organizzato una buona flessibilità oraria, chi ha attrezzato una lavanderia aziendale e chi addirittura ha istituito la figura del “maggiordomo aziendale” per le piccole commissioni quotidiane. Qualunque sia l'idea per migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia, il comune di Milano mette a disposizione fondi per la certificazione delle agevolazioni offerte e l'iscrizione a un elenco specifico. L'intento è sensibilizzare sul tema e incentivare le aziende che hanno studiato politiche e iniziative specifiche, si legge sul sito del comune di Milano. Il bando è rivolto a tutte le aziende milanesi che abbiano da 10 a 249 dipendenti.

 

 

15/03/2012

A Roma un ciclo di incontri sulla LEADERSHIP FEMMINILE

Al via la seconda edizione di Leader. Femminile singolare, ciclo di incontri a ingresso libero al Macro, il museo di arte contemporanea di Roma. Ad alcune manager italiane verrà chiesto di riflettere e dialogare sulle specificità di ruoli di responsabilità ricoperti da donne, e sulla capacità di innovare e il valore aggiunto che il talento femminile porta nelle aziende. Il primo appuntamento è il 14 marzo alle 18 con Lorenza Lei, direttore generale Rai, che sarà intervistata da Franco Di Mare, giornalista Rai e conduttore televisivo. Agli incontri successivi parteciperanno Lucia Annunziata, giornalista e conduttrice televisiva; Maria Cannata, direttore generale del debito pubblico e Frida Giannini, direttore creativo di Gucci. In allegato il comunicato stampa del primo incontro. 

12/03/2012