inGenere a inQuiete festival di scrittrici a Roma per parlare di dati e strumenti per misurare il patriarcato. Un dialogo fra due economiste per la decima edizione del festival, che anche quest’anno racconterà il mondo attraverso le parole delle donne con un programma ricco di eventi con ospiti italiane e internazionali
Misurare il patriarcato
a inQuiete
Come misurare il patriarcato è la domanda al centro dell'incontro curato da inGenere per la decima edizione di inQuiete festival di scrittrici a Roma, in programma per venerdì 25 settembre 2026 dalle ore 19.00 alle 20.00 presso il Cinema Avorio.
Protagoniste dell'appuntamento, organizzato in collaborazione con BPER Banca e Fondazione Giacomo Brodolini, saranno Erica Aloè e Giulia Zacchia, economiste alla Sapienza di Roma che hanno partecipato alla definizione di un indice empirico per misurare il patriarcato e la violenza economica degli uomini sulle donne. Le ricercatrici spiegheranno cosa ci dicono i dati che abbiamo a disposizione, e l'importanza di analizzarli con uno sguardo femminista.
Da dieci edizioni, inQuiete porta a Roma scrittrici italiane e internazionali per raccontare il mondo attraverso le parole delle donne. "In questi dieci anni, inQuiete è diventato uno spazio di parola femminista, libero, di tutte-3 e per tutte-3, dove incontrarsi e generare nuove possibilità di sguardi e nuovi linguaggi. Abbiamo iniziato mettendo al centro del progetto la parola delle donne e dopo dieci anni quel centro è diventato ancora più grande” raccontano le organizzatrici.
Anche quest'anno il festival si svolgerà nel Quartiere Pigneto, negli spazi della Libreria Tuba e del Cinema Avorio. Alla Biblioteca Mameli avranno invece luogo gli incontri di inQuiete Kids, con laboratori e letture dedicate ai più piccoli e alle più piccole.
Con 30 appuntamenti e oltre 70 ospiti, l'edizione 2026 di inQuiete darà spazio alle grandi scrittrici con il format ormai consolidato dei Ritratti di signora, alla poesia, agli incontri sui grandi temi letterari e sociali e agli esordi. Torna anche LetteraFutura, la fellowship letteraria nazionale promossa da inQuiete in collaborazione con BPER Banca e la casa editrice Solferino per sostenere le autrici esordienti. Le scrittrici che hanno partecipato al progetto verranno premiate sul palco del Cinema Avorio domenica 27 settembre alle ore 17.30, in un appuntamento che fa parte della programmazione del festival da ben sei edizioni.
A fare da fil rouge all'intero programma sarà Rivolta, "una parola che attraversa la letteratura come pratica di trasformazione culturale e simbolica" commentano le curatrici. E sarà proprio la Rivolta femminista a segnare la conclusione di inQuiete 2026: domenica 27 settembre, dalle ore 19.45 alle 20.45, saliranno sul palco del Cinema Avorio le scrittrici, le giornaliste, le studiose, le artiste, le attiviste e le pensatrici che hanno fatto parte della storia del festival. "Un incontro collettivo per celebrare ciò che è stato inQuiete e, soprattutto, ciò che continuerà a essere. Sarà una grande festa, ma anche un atto politico" concludono le organizzatrici.