"Solo il 38% delle studentesse italiane indirizza il proprio percorso formativo verso le discipline cosiddette Stem – scienze, tecnologia, ingegneria, matematica – spesso per ostacoli culturali dettati da stereotipi che vogliono le donne scarsamente predisposte a queste materie" a ricordarlo è il ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca che in occasione della prima giornata mondiale dedicata alle donne e alle ragazze nella scienza ha lanciato l'iniziativa: Le studentesse vogliono ‘contare’! Il mese delle Stem in collaborazione con il dipartimento delle pari opportunità della presidenza del consiglio dei ministri.
Entro il 22 febbraio potranno aderire enti, fondazioni, associazioni e imprese. Ma saranno proprio gli istituti scolastici a costituire la parte più viva del progetto. Questi, spiega infatti il ministero, avranno un mese - dall'8 marzo all'8 aprile - per "riflettere sul fenomeno e proporre o aderire ad iniziative sul tema con l’obiettivo di fare accrescere la consapevolezza nelle studentesse e negli studenti dell’irrinunciabilità del proprio pari contributo allo sviluppo sociale e culturale del Paese, anche in ambiti ritenuti tradizionalmente ed erroneamente poco attrattivi per le donne".