Fondazione Giacomo Brodolini e MinervaLab lanciano una call for proposals per under 35 che fanno ricerca su economia femminista e politiche economiche di genere in occasione di una conferenza nazionale dedicata alla memoria di Vera Cao Pinna, pioniera dell'econometria in Italia. Per partecipare c'è tempo fino al 30 settembre 2026
Sguardi femministi
sull'economia
C'è tempo fino al 30 settembre 2026 per partecipare alla call for proposals lanciata dalla Fondazione Giacomo Brodolini e da MinervaLab – Laboratorio su diversità e disuguaglianze di genere della Sapienza Università di Roma in occasione della conferenza nazionale Voce e Sguardo. Economiste italiane oggi, in ricordo di Vera Cao Pinna in programma a Roma presso l'Università Sapienza e la Casa internazionale delle donne l'11 e 12 dicembre 2026.
La conferenza nazionale, dedicata all'economista Vera Cao Pinna (1909-1986) a quarant'anni dalla sua scomparsa, nasce per restituire valore alla figura e al contributo di Cao Pinna alla storia dell'economia italiana, mettendolo in relazione con quello delle economiste italiane contemporanee.
Pioniera dell'econometria applicata in Italia e figura centrale nella modernizzazione degli strumenti quantitativi dell'analisi economica nel secondo dopoguerra, Vera Cao Pinna e il suo lavoro empirico e teorico sono rimasti ingiustamente ai margini della storia del pensiero economico.
La call si rivolge a persone under 35 che studiano o fanno ricerca sui temi dell’economia femminista e delle politiche economiche di genere. Sono ammessi sia paper che proposte più sperimentali - tra cui workshop, poster, nuovi formati e contributi audiovisivi - attorno a quelle che saranno le due parole chiave della conferenza: Voce e Sguardo.
La prima linea tematica, Voce, è dedicata alle "voci mancanti" (missing voices) femminili nell'economia del passato e del presente, allo scopo di riportare alla luce i percorsi, i metodi e gli studi di economiste che hanno contribuito all'innovazione e alla diffusione di idee troppo spesso rimaste prive di un pieno riconoscimento accademico. Le proposte potranno essere incentrate sulla ricostruzione delle biografie e del pensiero di economiste dimenticate o ancora poco studiate, sulla rilettura di opere e testi che hanno anticipato temi oggi centrali nel dibattito dell’economia femminista o sull'analisi di dinamiche e processi che a livello istituzionale e disciplinare hanno reso invisibile il contributo delle economiste.
La seconda linea tematica, Sguardo, si propone invece di indagare le trasformazioni del presente. Tre gli ambiti di discussione: ecologia e ambiente, nuove tecnologie, economia della cura e conflitti, volti a esplorare il ruolo dell’ecofemminismo nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo, approfondire il rapporto tra innovazione tecnologica e disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro, e dare spazio alle prospettive femministe incentrate sulla cura come alternativa all’economia di guerra, in un'epoca segnata dall'aumento dei conflitti a livello globale.
Chi intende partecipare alla call e svolge attività di ricerca senza una posizione strutturata può presentare richiesta per una borsa a copertura delle spese di viaggio e alloggio, segnalandolo nella domanda di partecipazione.
Il termine per presentare le proposte è fissato per mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 12.00, inviando un'email all’indirizzo eventi@fondazionebrodolini.eu. L'esito della selezione sarà comunicato entro il 31 ottobre 2026.