Figlie dell'Afghanistan, la mostra a Roma
Fino a sabato 16 novembre 2024 è in programma a Roma presso Officine fotografiche (via Giuseppe Libetta, 1) la mostra fotografica Faghan. Figlie dell'Afghanistan, 19 ritratti di donne afghane, fuggite dal loro paese e ora residenti in Italia, realizzati dalla fotografa Simona Ghizzoni. Ad accompagnare le fotografie, un cortometraggio di Emanuela Zuccalà che, con interviste e video esclusivi della presa di Kabul nel 2021, approfondisce le storie di cinque delle protagoniste.
Tratta da un verso di Figlia dell’Afghanistan della poeta Nadia Anjuman (1980-2005), in lingua dari, la parola faghan indica un gemito, un pianto di dolore. Le fotografie restituiscono uno spaccato delle vite, dinamiche e ricche di progetti, delle 19 donne afghane, prima che i talebani tornassero al potere. Fino alla fuga, nel 2021, dalla loro terra, che nonostante tutto continuano ad amare con profonda nostalgia.
La mostra, a cura di Giulia Tornari, fa parte del progetto I nostri diritti: dalla negazione all’acquisizione dei diritti per le donne afghane, realizzato da Nove Caring Humans e Zona per promuovere la conoscenza della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea da parte delle afghane rifugiate in Italia.
L’iniziativa è stata finanziata da ActionAid International Italia E.T.S. e dalla Fondazione Realizza il cambiamento nell’ambito del progetto The Care – Civil Actors for Rights and Empowerment, cofinanziato dall’Unione europea.