Storie
Ci sono padri che si approcciano alla genitorialità con intenzioni completamente diverse da quelle che animavano le generazioni passate. E mentre i dati parlano ancora di forti disuguaglianze tra i ruoli, la letteratura inizia a raccontare questo mutamento
In equilibrio tra desiderio personale e aspettative sociali i padri che oggi cercano in famiglia una maggiore parità di genere vanno spesso incontro a stereotipi sul lavoro e nella società. Riflessioni a partire da una raccolta di interviste
Nel libro Eleanor Roosevelt. Una biografia politica (Il Mulino, 2021) Raffaella Baritono, studiosa di storia e politica degli Stati Uniti, ci aiuta ad addentrarci nel percorso di una donna per cui la definizione di “first lady” è del tutto riduttiva
Trento, anni Sessanta, facoltà di Sociologia. Un luogo simbolo del “lungo ’68” italiano divenuto oggetto di innumerevoli narrazioni. Eppure c’è un’altra storia possibile di quel periodo, una storia rimasta al margine. La racconta Elisa Bellè, autrice del libro L'altra rivoluzione (Rosenberg&Sellier, 2021)
Un estratto da Donne e sport. Analisi di genere continua (I libri di Emil, 2021) di Gioia Virgilio e Silvia Lolli, la prima economista sanitaria, la seconda insegnante di educazione fisica e sociologa dello sport, entrambe con una lunga esperienza di sportive alle spalle
Insegnare a bambine e bambini nuove storie, offrire loro le possibilità che più autenticamente gli corrispondano. Perché l'educazione oggi ha il compito di muoversi oltre le aspettative sociali e culturali
Dalla Convenzione sui diritti politici delle donne ai target dell'Agenda2030, gli avanzamenti normativi a livello internazionale non hanno ancora colmato il gap di potere che impatta sulla partecipazione femminile alla vita pubblica. Servono altri 130 anni per raggiungere la parità
Crisi sanitaria e crisi occupazionale: il doppio svantaggio generato dalla pandemia ha colpito in modo particolare le donne di origine migrante che in Italia sono fortemente concentrate nel mercato della cura, delle pulizie e dell'assistenza. I dati dell'ultimo Dossier statistico immigrazione
Nidi, migliora la copertura ma non cambiano le disuguaglianze. Perché l'investimento di 4,6 miliardi destinato dal governo alla prima infanzia funzioni davvero serve una migliore distribuzione e un accesso più equo