Video

Contiamo fino a 100. Contro il femminicidio

Un video per dire no al machismo e a ogni violenza sulle donne

 

 

Sono più di cento le donne uccise quest'anno da maschi-killer. Invita a contare lentamente da 1 a 100 il video realizzato in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. Per rendersi conto dell’enormità, dell’inaudita escalation di violenza per lo più domestica: i killer sono ex-compagni, mariti, partner, padri. Killer che odiano, killer che non amano, killer che violentano la parola "amore", sottolineano gli autori, perché un delitto non può essere “passionale”. Tutto ciò si chiama femminicidio. Per fermarlo, bisogna combattere il machismo. “Chiediamo a voce alta civiltà, cultura, progresso. Contro il femminicidio, contro il machismo. Contro ogni violenza sulle donne”, è l’appello. Regia: Serena Gargani. Calligrafia: Francesca Biasetton. Testo: Luca Borzani e Nicla Vassallo.

 

Altri video

Spesso i robot sono disegnati in modo da rinforzare gli stereotipi di genere, eppure potrebbero aiutare a ridurli. Un video animato finanziato dal programma europeo Horizon2020 spiega perché
Videolinguaggi - stereotipi - tecnologie
Spazio pubblico, genere, disuguaglianze, mobilità, intersezioni. Ne parliamo con la geografa canadese Leslie Kern, autrice de 'La città femminista', tradotto in Italia da Treccani Libri
Videocittà - corpi - femminismi - geografie
"Se le donne hanno diritto di salire sul patibolo perché non sulla tribuna?" nel suo TEDx Marcella Corsi cita Olympe de Gouges per parlare di sorellanza e di come le donne possono muoversi insieme
Videofemminismi - stereotipi - storie
Le canzoni che ascoltiamo tutti i giorni sono quasi sempre prodotte da uomini. Un breve video indaga l'impatto di questo dato sui gap nelle carriere e sulla rappresentazione dei corpi
Videoarte - stereotipi - storie
Una ragazza musulmana nella metropolitana di una città europea. Il video firmato dalla graphic journalist e illustratrice Takoua Ben Mohamed racconta che il pregiudizio sta negli occhi di chi guarda
Video

Pagine