Insieme alla Fondazione Brodolini, il 10 settembre 2026 inGenere parteciperà all'edizione 2026 della conferenza ESPAnet, dedicata alle disuguaglianze nella tripla transizione, con una sessione sulla dimensione di genere nell'innovazione e un confronto sul ruolo delle politiche antiviolenza in Italia 

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le transizioni

Governare l'innovazione con una lente di genere sarà il tema al centro della sessione curata da Fondazione Giacomo Brodolini (FGB) in collaborazione con inGenere.it nell'ambito della XIX Conferenza ESPAnet 2026, che si terrà alla Sapienza Università di Roma dal 9 all’11 settembre 2026.

ESPAnet Italia è il network italiano per l’analisi delle politiche sociali, che promuove il dibattito interdisciplinare e la cooperazione fra chi si occupa di questi temi dentro e fuori il mondo accademico. 

Dal titolo Disuguaglianze crescenti nella tripla transizione: le sfide per il welfare state, l'edizione di quest'anno della conferenza verterà sull’impatto della "tripla transizione" – ecologica, digitale e demografica – sugli equilibri sociali ed economici delle società contemporanee: dalla crisi climatica alla diffusione dell'intelligenza artificiale, dall'invecchiamento della popolazione alla crescita delle disuguaglianze economiche.

Il panel organizzato da FGB e inGenere fa parte delle sessioni parallele in programma per giovedì 10 settembre 2026 dalle ore 17.15 alle 19.15 presso la Facoltà di Economia (via del Castro Laurenziano, 9, Aula Steve). 

A coordinare la sessione saranno Barbara De Micheli, esperta di politiche di genere della Fondazione Giacomo Brodolini e nel comitato editoriale di inGenere.it, e Barbara Leda Kenny, caporedattrice della rivista, che all'interno della Fondazione Brodolini curano insieme lo sviluppo di Prossima, osservatorio su genere e innovazione.

La sessione avrà al centro la dimensione di genere nell’innovazione, considerata come leva per uno sviluppo sostenibile e per ridurre le disuguaglianze, secondo una prospettiva interdisciplinare. L'obiettivo sarà esplorare le diverse dimensioni dell'innovazione – tecnologica, organizzativa e sociale – e come si intersechino con le grandi trasformazioni in atto. In particolare, la discussione cercherà di mettere a fuoco chi decide la direzione dell’innovazione, chi ne beneficia e quali gruppi di persone rischiano invece di rimanerne escluse.

Inoltre, lo stesso giorno, Barbara Leda Kenny dialogherà con Marcella Corsi, economista alla Sapienza Università di Roma, presidente dell'Associazione internazionale per l'economia femminista (Iaffe) e nel comitato editoriale di inGenere.it, nella sessione dal titolo Le politiche antiviolenza nella trasformazione delle politiche sociali.

In programma il 10 settembre dalle ore 14.00 alle 15.00 presso la Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione (piazzale Aldo Moro, 6, Aula XI - Aldo Moro), l'incontro fa parte del ciclo di panel "Authors meet critics" e si svilupperà a partire dal numero 1/2026 della rivista quadrimestrale Politiche Sociali/Social Policies, edita da Il Mulino.

Il fascicolo analizza il ruolo delle politiche antiviolenza nella ridefinizione del welfare pubblico e delle politiche di genere in Italia, promuovendo una riflessione critica sull’efficacia delle politiche e sulla capacità dei sistemi di welfare di affrontare le cause alla base della violenza di genere. È a cura di Beatrice Busi, ricercatrice in Sociologia presso l'Università degli Studi di Milano, Francesca Proia, tecnologa presso l'Istituto di studi sui sistemi regionali federali e sulle autonomie (Issirfa) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) Angela M. Toffanin, ricercatrice presso l'Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr.

Per partecipare alla conferenza è necessario effettuare l'iscrizione online entro venerdì 4 settembre 2026

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