Ricerchecura, lavoro, conciliazione, Europa, famiglie

La riconciliazione tra lavoro e vita familiare come condizione per partecipare in modo paritario al mercato del lavoro

Data pubblicazione: 06/2011
Reconciliation of work and family life as a condition of equal participation in the labour market
Autori: Jolanta Reingarde, Ioana Borza, Ilze Burkevica, Merle Paats e George Kyriacou. Con la collaborazione di Alberto Merolla
Committente: Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE)
Area geografica: Membri UE27
Abstract: 

Conciliare i tempi di lavoro con quelli privati favorisce l’uguaglianza di genere e promuove la condivisione delle responsabilità familiari tra donne e uomini. Aumenta, inoltre, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, contribuendo così al raggiungimento di uno degli obiettivi principali posti dalla strategia Europa 2020, vale a dire l’innalzamento al 75% del tasso di occupazione per donne e uomini compresi nella classe di età 20-64 anni. Per riuscirci occorre, da un lato, rimuovere gli ostacoli alla partecipazione femminile e, dall’altro, coinvolgere gli uomini in compiti assistenziali.

Quando, però, si passa ad analizzare dettagliatamente i progressi realizzati emergono le difficoltà. Nonostante alcuni recenti passi in avanti siano osservabili nell’UE27, i divari di genere rimangono considerevoli nel mercato del lavoro e nella distribuzione delle responsabilità familiari.

Conciliare i tempi di lavoro con quelli privati favorisce l’uguaglianza di genere e promuove la condivisione delle responsabilità familiari tra donne e uomini. Aumenta, inoltre, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, contribuendo così al raggiungimento di uno degli obiettivi principali posti dalla strategia Europa 2020, vale a dire l’innalzamento al 75% del tasso di occupazione per donne e uomini compresi nella classe di età 20-64 anni. Per riuscirci occorre, da un lato, rimuovere gli ostacoli alla partecipazione femminile e, dall’altro, coinvolgere gli uomini in compiti assistenziali.

Quando, però, si passa ad analizzare dettagliatamente i progressi realizzati emergono le difficoltà. Nonostante alcuni recenti passi in avanti siano osservabili nell’UE27, i divari di genere rimangono considerevoli nel mercato del lavoro e nella distribuzione delle responsabilità familiari.

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