Emma Strada

Nonostante il numero di studentesse che frequentano facoltà scientifiche sia cresciuto, specie a partire dagli anni 70, le donne che hanno raggiunto i vertici nelle facoltà di tipo tecnico-scientifico sono ancora una sparuta minoranza. La difficoltà di coniugare famiglia e accademia è una delle maggiori cause. Un esempio di buone pratiche viene dalla Germania.

Articoloazioni positive - scienza

Le differenze salariali di genere sono molto più marcate nel settore privato rispetto a quello pubblico. Se in quest'ultimo il gender pay gap è di 270 euro nel primo la discrepanza sale a ben 440 euro. Numeri da tenere in dovuta considerazione visto che, con la crisi, per le donne è sempre più difficile lavoro nel pubblico impiego

Articolopay gap

Nelle organizzazioni senza fini di lucro le lavoratrici sono in larga maggioranza. Ma come per i settori produttivi profit, sono pagate meno degli uomini, segregate in determinati ambiti e lontane dalle posizioni di comando. Tutti i dati dell'ultimo censimento Istat

Articololavoro - pay gap - retribuzioni

Negli ultimi anni la popolazione anziana ha attutito l'impatto della crisi sui figli. Ora però anche loro si stanno impoverendo e quando necessitano di assistenza le finanze familiari sono messe a dura prova. Le conseguenze di un annoso problema, affrontato poco e male

Articolocura - generazioni - povertà - welfare

Il governo portoghese ha elaborato un piano per contrastare la crisi demografica senza precedenti che il paese attraversa. Ma in mente ha un modello di famiglia che nella realtà non esiste, e cerca le cause dei problemi nei luoghi sbagliati. Ecco perché la proposta non passa la "prova del genere"

Articolodemografia - Europa - famiglie - generazioni

Un nuovo portale raccoglierà informazioni su genere e scienza. Il racconto di chi lo sta pensando e di come sta cercando risposta a due domande cruciali: serve davvero? E a chi? Esempi pratici, validi per tutti e tutte quelle che lavorano su un "progetto"

Articoloazioni positive - buone pratiche - Europa - innovazione - pari opportunità - scienza

Prima c'è stato il bilancio di genere, redatto già da alcuni anni dal comune. Una rendicontazione economica rivolta ai cittadini partita nel 2008, che aveva apounto lo scopo di rendere trasparente l'uso delle risorse pubbliche e i risultati delle scelte fatte. Poi è arrivato il diretto...

Newsazioni positive - istituzioni

Le donne tunisine sono riuscite a imporsi e a vivere da protagoniste il processo di definizione della nuova Costituzione, e della nuova Tunisia. Non sono mancati i tentativi di ricacciarle indietro, vi raccontiamo come hanno reagito e perchè possono vincere cambiando il paese

ArticoloMedio oriente - Mediterraneo - pari opportunità

Hanno partecipato alle rivolte, ma le aspettative di uguaglianza di diritti sono state tradite. Eppure si registra una libertà di espressione inedita per le donne nei paesi arabi. I mezzi di comunicazione trasmettono una varietà di modelli femminili e in particolare i new media diventano importanti strumenti di empowerment. Contrastati, però, da analfabetismo e digital divide

RecensioneAfrica - empowerment - media - Medio oriente

Per un breve periodo, dal 1993 al 1995, in Italia è stata in vigore una legge che introduceva le quote di lista alle elezioni comunali: nessun sesso poteva superare i due terzi dei candidati. Quel principio fu abolito da una sentenza della Corte costituzionale, ma a distanza di anni ancora se ne vedono i buoni risultati

Articoloistituzioni

Negli anni Novanta tra i giovani prevalevano disillusione e individualismo. Ma dalla sfiducia di allora sono nate consapevolezze che, nel nuovo millennio, hanno prodotto nuove forme di impegno. Con le ragazze per la prima volta più attive dei loro coetanei

Articologenerazioni

Un’indagine condotta dall’Isfol rivela che le donne sono più penalizzate in termini di reddito, stabilità e possibilità di decidere in autonomia. Per gli uomini, invece, gli svantaggi arrivano da orari, minore possibilità di socializzare e condizioni fisiche più dure

Articololavoro - retribuzioni

La formazione rappresenta uno strumento essenziale per consentire alle donne disoccupate di avviare con successo nuovi percorsi d’impresa. Lo confermano i risultati di Woment, una ricerca condotta a livello europeo, che spiega quali fattori ostacolano la propensione di molte donne a sperimentare una carriera imprenditoriale

Articoloempowerment - imprese

L'idea, all'epoca - i primi del novecento - era rivoluzionaria. I bambini non erano mai stati considerati titolari di diritti, tanto meno di diritti propri, diversi da quelli degli adulti, al massimo ci si era posti il problema di come regolarne l'ingresso nel mondo del lavoro. L'idea, e le...

Newsinclusione - povertà - storie

Ventidue per cento. A tanto ammontano le donne nelle troupe cinematografiche che hanno lavorato a 2000 film tra le maggiori produzioni e compioni di incassi negli ultimi venti anni. Al massimo, sono ambienti un po' più femminili...immaginate quali? Esatto: i costumi e il trucco, ambiti che lo...

Newslavoro - pari opportunità - stereotipi