Negli Stati Uniti l'amministrazione Trump propone il matrimonio come prerequisito per i sussidi alla cura di figli e figlie, premiando un modello di famiglia patriarcale, fondato sulla divisione dei ruoli. Ma pagare la cura non basta a sostenerla, e le campagne femministe per il salario al lavoro domestico negli anni 70 lo mostravano chiaramente
Politiche
Nelle periferie delle grandi città, le giovani donne che "non studiano e non lavorano" sono spesso alle prese con vite in cui l'età adulta arriva troppo presto, in bilico fra studio, lavoro, cura e responsabilità familiari. Una ricerca realizzata da Inapp in collaborazione con Save the Children mostra quali caratteristiche dovrebbe avere una rete di servizi capace di accompagnare le ragazze verso il futuro, a partire dalla possibilità di immaginarlo
Fondazione Giacomo Brodolini lancia Connecting Thursdays, un ciclo di webinar per diffondere strumenti e pratiche innovative contro la violenza di genere nei confronti delle persone Lgbtqia+ in Italia e in Europa. Sei incontri della durata di due ore ciascuno, online dal 15 ottobre al 19 novembre 2026
In quattro anni il governo guidato da Giorgia Meloni si è occupato delle donne in una veste sola, quella di madri. Con provvedimenti che sottendono una visione precisa: il corpo femminile come risorsa riproduttiva della nazione, la natalità come obiettivo di stato, la donna come mezzo. Ma questa visione ha un costo, e non solo per le donne, a perdere è tutto il paese
Ogni ora dedicata a cucinare, pulire, prendersi cura, accompagnare e assistere è un’ora sottratta alla formazione, al lavoro retribuito, al riposo, alla partecipazione politica, al tempo libero, alla cura di sé. Uno studio condotto a Buenos Aires mostra perché per colmare il divario e rendere più affidabili le statistiche è importante affinare strumenti per misurare il tempo delle donne
Fondazione Giacomo Brodolini e MinervaLab lanciano una call for proposals per under 35 che fanno ricerca su economia femminista e politiche economiche di genere in occasione di una conferenza nazionale dedicata alla memoria di Vera Cao Pinna, pioniera dell'econometria in Italia. Per partecipare c'è tempo fino al 14 ottobre 2026
Insieme alla Fondazione Brodolini, il 10 settembre 2026 inGenere parteciperà all'edizione 2026 della conferenza ESPAnet, dedicata alle disuguaglianze nella tripla transizione, con una sessione sulla dimensione di genere nell'innovazione e un confronto sul ruolo delle politiche antiviolenza in Italia
I corpi delle donne sono al centro della campagna lanciata a Bologna dal collettivo CHEAP per richiamare l'attenzione sul fenomeno delle cosiddette "dimissioni volontarie": una scelta spesso tutt’altro che libera, determinata dalla difficoltà di conciliare lavoro e cura, dalla carenza di servizi e da stereotipi e disparità che continuano a penalizzare le madri
Le "pratiche di conversione" sono interventi privi di fondamento scientifico per "correggere" l’orientamento sessuale e l’identità di genere delle persone Lgbtqia+. A che punto siamo in Europa sulla messa al bando dopo che una mobilitazione della cittadinanza per vietarle ha raccolto oltre 1 milione di firme
Dopo una forte spinta iniziale, la priorità che la Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen ha dato a parità di genere e diritti delle persone Lgbtqia+ e migranti si è progressivamente ridotta. A che punto siamo oggi secondo sei studiose, a partire da un recente volume pubblicato da Oxford University Press
Chi paga il prezzo più alto del debito pubblico? Un'analisi condotta dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo su 85 paesi in via di sviluppo non lascia spazio a dubbi. Contrazione dell'occupazione femminile e calo dei redditi delle lavoratrici sono la moneta con cui le donne stanno già pagando il prezzo più alto di un deficit che non hanno contribuito a creare
La povertà non è qualcosa di inevitabile, ma il risultato di precise scelte politiche. Secondo un recente rapporto redatto da un gruppo di esperte ed esperti internazionali, il primo passo per contrastarla è comprenderne i meccanismi sottostanti e riformare l’architettura finanziaria globale. Ne parliamo con Jayati Ghosh, economista femminista esperta di disuguaglianze