Ricerchecrisi economica, disuguaglianze, Europa, lavoro

Uguaglianza di genere e recessione

Data pubblicazione: 05/2009
Gender equality and recession
Autori: Mark Smith
Committente: Commissione Europea, Direzione generale occupazione, affari sociali e pari opportunità
Area geografica: Membri UE27
Abstract: 

L’impatto dell’attuale recessione, rispetto a quelle dei primi anni ‘80 e ‘90, può essere più equamente condiviso a livello di genere. Anche se la disoccupazione femminile resta superiore a quella maschile nella maggior parte dei Paesi dell’UE (...)

L’impatto dell’attuale recessione, rispetto a quelle dei primi anni ‘80 e ‘90, può essere più equamente condiviso a livello di genere.
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Anche se la disoccupazione femminile resta superiore a quella maschile nella maggior parte dei Paesi dell’UE, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro è nel frattempo sensibilmente cresciuta. Ciò traduce la perdita del lavoro femminile in un effetto moltiplicatore sui redditi delle famiglie più rilevante che in passato.
Le risposte politiche alla crisi, tuttavia, potrebbero compromettere i progressi compiuti in tema di occupazione femminile e di riduzione delle disuguaglianze. Ricorrere al pretesto della recessione per compiere alcuni passi indietro sul terreno delle politiche di genere potrebbe causare conseguenze negative strutturali sull’occupazione femminile. Infatti le donne hanno maggiore probabilità in relazione agli uomini di accedere a impieghi flessibili con retribuzioni medio-basse. Ecco perchè le risposte alla recessione, a livello sia nazionale sia europeo, rappresentano un’opportunità per modernizzare i mercati del lavoro e promuovere l’uguaglianza di genere, ma anche accrescere la partecipazione complessiva al mercato del lavoro. In tal senso, l’occupazione femminile ha assunto un rilievo tale da divenire un elemento centrale della Strategia europea per l’occupazione e la chiave per aumentare i tassi di occupazione.
I policy-makers hanno così la possibilità di attuare politiche con l’obiettivo di modernizzare il mercato del lavoro includendo gli aspetti di genere. Senza dimenticare che gli investimenti in infrastrutture sociali rappresentano un’occasione per promuovere l’uguaglianza e potrebbero essere considerati come parte di una strategia parallela che riguarda anche gli investimenti in tecnologie verdi destinate a innovare le infrastrutture fisiche. In tal modo, l’uguaglianza di genere sul mercato del lavoro diviene uno strumento essenziale dal punto di vista sociale ed economico.

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