Il libro in borsa

di Maria Teresa Cascino
09/09/2010

Succede a Hollywood per gli sceneggiatori. Succede al Women’s Fiction Festival di Matera (23-26 settembre 2010) per gli scrittori. In cinque minuti – il tempo di sapersi promuovere –  il manoscritto nel cassetto può trasformarsi in un libro sullo scaffale. Proprio come una sceneggiatura potrebbe trasformarsi in un film. E’ successo a loro: Giuseppina Torregrossa ha incontrato al festival internazionale di narrativa femminile di Matera Giulia Ichino, l’editor Mondadori con cui ha pubblicato il fortunatissimo romanzo “Il conto delle minne”, rimasto nel corso del 2009 tra i primi dieci libri più letti nelle classifiche nazionali. E non è la sola.  Gabriella Genisi ha incontrato al festival di Matera l’agente letterario Maria Paola Romeo (confondatrice del WFF). Con lei l’autrice pugliese ha pubblicato il romanzo giallo, “La circonferenza delle arance”, con la casa editrice Sonzogno, uno dei libri più recensiti nell’estate 2010. “Il sole negli occhi” di Daniela de Prato, pubblicato da Tea Libri, “Stone and Shadows” di Elizabeth Edmondson, pubblicato dalla casa editrice americana Sourcebooks, sono altri esempi di come “La borsa del libro” del WFF funzioni.  Nei cinque minuti che separano il destino di chi si è, da quello di chi si potrebbe diventare, non è solo la sinossi a convincere l’editor o l’agente, ma anche la capacità che si ha nel raccontare la storia.
La borsa del libro del Women’s Fiction Festival è concepita per abbattere il muro che esiste tra aspiranti scrittori e consolidati editori presenti sui mercati internazionali. Editor, agenti letterari, consulenti editoriali, provenienti da diversi paesi del mondo ascoltano le proposte degli aspiranti scrittori. Ai partecipanti viene richiesto di portare con sé una sinossi pronta del manoscritto. L’organizzazione fornisce anche il servizio di interpretariato per gli incontri a tu per tu tra persone di madre lingua diversa.
Capita ormai da diversi anni che autrici che hanno partecipato alla borsa del libro, partecipino all'edizione successiva per presentare al pubblico il proprio romanzo. E’ successo l’anno scorso con Giuseppina Torregrossa, succederà alla prossima edizione con Gabriella Genisi, e altre scrittrici inserite in programma.

Il festival affianca alla borsa del libro una serie di attività di formazione e aggiornamento per scrittori, considerati come una tra le tante categorie professionali e quindi con specifici  strumenti del mestiere.  Avranno luogo lezioni magistrali sull’arte dello scrivere condotte da autrici best seller, ci sarà il “briefing for thriller writers”, dedicati ai giallisti e condotti da esperti del crimine, medici legali, agenti della Cia e Fbi, approfondimenti sulle tecniche di scrittura e consigli per la promozione dei propri manoscritti.
Per esempio, è previsto l’approfondimento sulle tecniche di scrittura per dare strumenti operativi che consentano agli scrittori di evitare fragilità compositive, cambi repentini di punti di vista, personaggi sbiaditi, o troppo invadenti, dialoghi inverosimili, cercando di tirar fuori i partecipanti dal buco nero del dilettantismo. Ai partecipanti vengono fornite anche informazioni su come promuovere al meglio la propria opera, dispensando consigli sulla stesura delle lettere di accompagnamento, sulla scrittura di una sinossi, sull’utilizzo delle reti e degli strumenti di social network disponibili sul mercato per la promozione del romanzo per ottenere il massimo risultato dopo la pubblicazione dell’opera. Non mancano i suggerimenti e i consigli concessi dai “Career Advisor”, consulenti editoriali presenti alla borsa del libro, disponibili nel dispensare indicazioni a chi vuole iniziare o cambiare il proprio percorso professionale. 

La prossima edizione in programma a Matera, nell’ultimo week end di settembre vedrà protagoniste le addette ai lavori del mondo editoriale: dall'Italia, le editor Ricciarda Barbieri di Sperling & Kupfer, Francesca Casula della casa editrice Aìsara, Patricia Chendi di Sonzogno, Alessandra Bazardi di Harlequin Mondadori e Daniela De Rosa, della casa editrice Kowalski. Dall'Inghilterra, Claire Baldwin di Headline Publishing e Genevieve Pegg di Orion Books; dalla Germania, Kathrin Blum di Rowohlt Verlag e Wiebke Irlenkauser di Ullstein Verlag, dall'Olanda, Jacqueline Smit della casa editrice Orlando Uitgevers.

Il Women's Fiction Fest è anche un vero e proprio festival letterario che invita le scrittrici a dibattere sulla complessità della rappresentazione dell'essere donne e lo sguardo sulla società che ad essa si accompagna.

Tra gli ospiti: Olivia Agostini, Enaiatollah Akbari, Alessandra Appiano, Silvia Avallone, Stefania Barzini, Enrica Bonaccorti, Cristina Cattaneo, Carlotta Mismetti Capua, Alessandra Casella, Daria Colombo, Elizabeth Edmondson, Gabriella Genisi, Lorenzo Laporta, Lia Levi, Tiziana Lo Porto, Francesco Introna, Simon Mawer, Annamaria Minunno, Giulio Mola, Cristina Obber, Margherita Oggero, Teresa Petruzzelli, Manuela Stefani, Licia Troisi, Grazia Verasani, Patrizia Violi, Vincenzo Viti, Lorella Zanardo, Giovanni Ziccardi.

Per maggiori informazioni qui la pagina ufficiale del festival