Barometro dell'odio
Il dibattito politico di oggi avviene principalmente sui social e si fa portatore di messaggi carichi d'odio che si scagliano contro migranti, donne, persone Lgbti, minoranze religiose, rom, persone impegnate a salvare vite umane. È il ritratto fornito dall'indagine di Amnesty International sulle elezioni europee 2019, un barometro dell'odio basato sulla valutazione di circa 100mila contenuti, post e messaggi diffusi pubblicamente da utenti e rappresentanti politici durante sei settimane di campagna elettorale.
1 su 10 di questi contiene un messaggio d'odio e sono ancora le donne le più colpite dagli odiatori del web: in politica ricevono più del doppio degli attacchi dei colleghi e una volta su quattro si tratta di attacchi sessisti.
Il video mostra i principali risultati dell'indagine che ha esaminato al dettaglio i toni e i discorsi dei candidati e delle candidate italiane al parlamento europeo.