Dal Palazzo al web, notizie per noi
10/02/2011
"Leggi per noi". Un nuovo spazio su questo sito: notizie in diretta dal parlamento. Per sapere quel che si discute e che ci riguarda. Per andare direttamente alla fonte, e partecipare. Un'iniziativa di inGenere, il collaborazione con openParlamento
Sembra strano dirlo in questi giorni: la politica ci interessa. Ci riguarda strada per strada, in piazza e in casa, in un'aula e in tv, sul web e su un libro. E ci riguarda quel che succede nelle istituzioni dove siedono i nostri e le nostre rappresentanti. Non solo. Abbiamo una certa fiducia nella capacità di chi vota e legge, commenta e discute, di andare direttamente alla fonte delle notizie; e altrettanta fiducia nelle magnifiche potenzialità di questo web su cui siamo sbarcate, con il nostro sito, da poco più di un anno. Naturale dunque che il progetto di www.ingenere.it incontrasse quello di openParlamento, che da un po' di anni si è messo in testa di aprire le porte del palazzo al controllo e alla trasparenza democratica, aiutando le persone a rintracciare le fonti degli atti e dei fatti che si producono nelle istituzioni, permettendo di seguire con facilità una legge, un parlamentare, le vicende delle mozioni e delle interrogazioni, le presenze e le assenze, i voti... Una miniera di dati, resi accessibili a tutti. Per noi, un servizio in più: setacciamo la miniera, e quotidianamente tiriamo fuori le notizie che ci riguardano. Non solo in quanto donne, ma come persone interessate alle politiche che incidono sulla parità e sulla differenza, sui ruoli sociali e lavorativi, su regole e libertà che riguardano i nostri corpi. Dunque ogni giorno sul sito di inGenere compariranno le notizie dal parlamento: non tutte, ma molte. Tutte quelle che hanno a che vedere con le questioni di genere. Non solo asili nido, ma anche lavoro, tassazione, previdenza, federalismo, bioetica, aborto, welfare, contraccezione, sanità, immigrazione, maternità e paternità, quote, pari opportunità, giovani, famiglia ecc. I titoli delle ultime notizie scorrono in home page, basta cliccarci sopra per accedere agli atti e al loro archivio.
La nostra rivista on line è, come ormai sapete, analiticamente faziosa. Si schiera, anche se solo a ragion veduta e dopo averci sopra rimuginato a forza di numeri, analisi e fonti. Allo stesso modo il servizio che vogliamo fornire con lo spazio “leggi per noi” non è di schieramento: porta direttamente alla fonte, e con ciò vuole rendere possibile a tutti farsi un'idea, per poi schierarsi, indignarsi o rallegrarsi, discutere, partecipare. Sul singolo atto, la singola proposta, la singola legge: che si parli di congedo obbligatorio per i padri, o di divieto del velo per le donne musulmane, o degli incentivi alle imprese femminili, o altro. Ma anche sull'attività complessiva che viene fuori dalle nostre camere rappresentative, le politiche concrete che si disegnano o non si disegnano; e, perché no, del diverso (o simile) comportamento delle elette e degli eletti: che materie seguono, quanto sono fedeli al proprio gruppo, se esistono o meno alleanze trasversali femminili. Ci sarà materia per dibattere, e anche per approfondire. Da alcuni di questi atti, e dall'elaborazione di alcuni dei dati di openparlamento, verranno articoli, argomenti di discussione tra noi. Consultate, partecipate, criticate, dateci consigli. Lo spazio è aperto come vorremmo che fosse il parlamento e tutto quel che riguarda la politica, per far entrare un'aria nuova e pulita.





Commenti
Leggi per noi
Mi complimento per la vostra iniziativa. Mi piacerebbe, tuttavia, che non dimenticaste il lavoro di noi piccole consigliere municipali. Infatti i documenti da noi presentati ed approvati potrebbero essere utili anche a consigliere di altre Istituzioni dell'intero nostro Paese.
Cordiali saluti
Anna Marcon