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Mondi connessi. La migrazione femminile dalla Nigeria all'Italia e la sorte delle donne rimpatriate

Data pubblicazione: 06/2018
Autori: Francesca De Masi, Fabrizio Coresi

 

Nel 2016 le donne di nazionalità nigeriana sbarcate sulle coste italiane sono state 11.009, molte di più rispetto alle circa 5.000 del 2015 e alle 1.500 del 2014, circa l’80% di queste ragazze sono diventate potenziali vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, il 59,4% delle sopravvissute alla tratta inserite nei programmi di protezione sociale è nigeriano. Sono alcuni dei dati diffusi dal rapporto che si basa sull'analisi di sessanta verbali di audizioni di donne nigeriane segnalate come presunte vittime di tratta presso la Commissione territoriale di Roma, tra il 2016 e il 2017, per il riconoscimento della protezione internazionale. La violenza di genere dentro e fuori dalle mura domestiche in Nigeria costituisce la ragione principale dell'espatrio nel 61% dei casi analizzati. Il 33,3% delle donne fugge da situazioni di estrema povertà. Nel 66% dei casi sono donne con un’età compresa tra i 19 e i 24 anni e il loro arrivo in Italia è molto recente (l’86,7%), tra il 2015 e il 2017. 

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