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Come fare a fare qualcosa di utile

genderportal.eu

Un nuovo portale raccoglierà informazioni su genere e scienza. Il racconto di chi lo sta pensando e di come sta cercando risposta a due domande cruciali: serve davvero? E a chi? Esempi pratici, validi per tutti e tutte quelle che lavorano su un "progetto"

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Genport è una piattaforma online che mette in rete enti e persone che in tutto il mondo si dedicano alla parità di genere, all'eccellenza e l'innovazione nella scienza e nella tecnologia (1) per costruire una "comunità di pratica". Il nostro obiettivo si può riassumere in quattro punti fondamentali: fornire accesso a risorse specifiche su genere e scienza, facilitare la comunicazione tra le persone che si occupano di questo tema, sostenere la nascita di nuove connessioni e reti, offrire  servizi e strumenti on line. A differenza di altri progetti, quando parliamo di scienza lo facciamo nel modo più ampio e inclusivo possibile spaziando dalle scienze naturali a quelle sociali.

Come prima cosa ci siamo fatti una domanda: abbiamo bisogno dell'ennesimo portale? Cosa può offrire Genport di nuovo e di meglio nella fitta galassia dei progetti e le attività su donne e scienza? Negli ultimi anni è stato fatto molto per promuovere le pari opportunità nella scienza e sono stati realizzati un gran numero di progetti di ricerca, azioni e politiche. Queste attività hanno prodotto una quantità e varietà di dati: dataset statistici, articoli, rapporti, documenti di policy e di valutazione. Il problema è che queste risorse non sono mai state sistematizzate e sono sparse sia online che offline. Inoltre il web sta diventando sempre più complesso e sfaccettato e questo rende necessario avere dei luoghi di raccordo e costruire un archivio in cui reperire tutte le risorse su donne e scienza. Per questi motivi pensiamo che valga la pena creare un portale che crei connessioni efficienti, fondate su un approccio problem based, tra gli strumenti realmente utili, le istituzioni e le parti interessate. E speriamo che costruirlo aumenti la condivisione di esperienze e competenze su come affrontare e superare le discriminazioni di genere nella scienza.

La seconda domanda è stata: come facciamo a creare uno spazio virtuale veramente utile? Questo è il punto su cui siamo concentrati in questa fase del nostro progetto e cerchiamo di rispondere individuando bisogni reali. Per farlo, abbiamo iniziato una mappatura attraverso un sondaggio tra le persone che si (pre)occupano di promuovere la parità di genere nella scienza. Le abbiamo divise in tre gruppi: scienzati e scienziate, esperte ed esperti di genere, persone con responsabilità politiche e decisionali, e per area geografica: Sud Europa, Paesi nordici, Europa continentale, Regno Unito e Irlanda, Paesi dell'Est, in tutto abbiamo individuato centocinquanta persone a cui stiamo chiedendo varie cose, in primo luogo quali sono le loro necessità e che cosa vorrebbero trovare in un portale su genere e scienza.

E poi quali sono i loro obiettivi, priorità, attività e il tipo di persone che coinvolgono nei loro progetti. Queste informazioni ci saranno utili nella prossima fase che sarà quella di costruire dei profili archetipici dei gruppi di utenti che, si spera, useranno il portale.

Stiamo chiedendo, per poter impostare in chiave problem solving il nostro portale, di raccontarci quali sono le difficoltà e resistenze che incontra chi si adopera per promuovere la parità di genere nella scienza e di fornirci degli esempi pragmatici. In questo modo cerchiamo di individuare le parole chiave e le categorie per la classificazione dei contenuti. Inoltre stiamo cercando di capire di quale tipo di informazione hanno bisogno e come funzionano i loro flussi di lavoro, per farlo gli chiediamo di identificare cinque fonti che usano abitualmente e che consultano quando hanno un problema specifico su genere e scienza.  La raccolta di queste informazioni ci serve per stabilire dei criteri per selezionare le risorse e i link da inserire su Genportal.

Infine stiamo chiedendo alle persone che intervistiamo di valutare in una scala che va da uno a cinque, dal meno utile al più utile, una vasta gamma di servizi per capire quali sono quelli che realmente vale la pena di attivare su Genportal. Nella lista che proponiamo ci sono per esempio i forum online, i database di associazioni e di esperti, l'uso dei social network per diffondere le informazioni. E, visto che ci siamo gli stiamo chiedendo di essere creativi e di proporci nuovi servizi da integrare in Genport.

Da questo lavoro di mappatura speriamo che nasca un portale che possa diventare un punto di riferimento, scambio e connessione che serva soprattutto a sistematizzare, rendere accessibile e capitalizzare tutta l'esperienza, i successi e gli insuccessi, che numerose persone e organizzazioni hanno accumulato in questi anni.  

 

Note 

(1) Il progetto riceve un finanziamento di quattro anni (dal maggio 2013 ad aprile 2017) della Commissione Europea attraverso il settimo programma quadro dell'Unione Europea. Il progetto è composto da un un consorzio di sei partner provenienti da Italia (FGB), Germania (GESIS), Slovacchia (UMB), Svezia (ORU) e Regno Unito (Portia), guidato dal UOC (Spagna)