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Sette scalatrici per il Nepal

foto Flickr/Jean-Marie Hullot

Sette donne, tutte scalatrici, riunite attorno al messaggio "insieme arriveremo in alto", con l'ambizione di scalare la montagna più alta di ogni continente e promuovere l'eliminazione delle differenze e l'inclusione di pratiche sostenibili per l'ambiente nei programmi di educazione e sviluppo. Nasce così, in Nepal, il Seven summits women team, che dopo il terremoto del 25 aprile scorso si è fatto promotore di una raccolta fondi per sostenere le vittime dei villaggi più colpiti dal sisma. 

"Kathmandu, Sindhupalchok, Dolakha, le regioni più provate" spiegano le attiviste. "L'entità del danno è così enorme che innumerevoli villaggi sono rimasti senza cibo, medicine o rifugio per giorni. Ci sono state migliaia di vittime. Stiamo raccogliendo sostegno in denaro e in natura per l'invio di materiale di sopravvivenza a questi villaggi, in modo che possano avere una speranza". 

Le attiviste del Seven Summits si stanno occupando prima di tutto di recapitare aiuti ai villaggi più irraggiungibili, dove la maggior parte delle persone ha perso la casa e non ha più un tetto dal giorno del sisma. Ci vorranno mesi per costruire nuove case. I beni più indispensabili, spiegano sul sito ufficiale del team, in questo momento sono proprio le tende da usare come abitazioni temporanee e medici e volontari che aiutino a scavare, seppellire corpi e ricostruire abitazioni.

Il Seven summits women team è la prima iniziativa al mondo nel suo genere, nato per motivare le donne e i giovani attraverso i continenti, e dimostrare come con la volontà necessaria si possa raggiungere le grandi altezze sia metaforicamente che letteralmente. Le attiviste, tutte provenienti da diverse regioni del Nepal, hanno già visitato oltre 200 scuole in tutto il mondo, sono state impegnate in programmi di empowerment con le donne locali e hanno diffuso la cultura dell'ambiente montano in diverse aree del pianeta. Ognuna di loro, porta con sé una storia di lotta e di successo. Una scappò di casa a quattordici anni per sfuggire al matrimonio combinato dalla famiglia. Un altra è stata considerata troppo brutta per trovare un marito e per questo inviata a scuola così da diventare autosufficiente.

Da maggio 2008 a gennaio 2015, le donne del Seven summits hanno scalato, insieme ad altre compagne di viaggio, i rilievi più alti di tutti i continenti, a partire dal monte Everest.