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Conciliazione vita-lavoro.
Ecco cosa cambia con il Jobs Act

foto Flickr/Stephan Hochhaus

Il governo approva i decreti attuativi sul Jobs Act. Cosa cambia in tema di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro? La scheda di inGenere in dieci punti

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Firmato il decreto che prevede benefici per i datori di lavoro che attuano misure di conciliazione, dai congedi di paternità allo smart working. Quanti sono i fondi stanziati e come funzionerà

1. Sospensione e prolungamento del congedo di maternità
  • Diritto al prolungamento del congedo di maternità nel caso di parto prematuro
  • Diritto alla sospensione del congedo nel caso di ricovero ospedaliero del bambino fino all’effettivo ingresso nella vita familiare
2. Diritto al congedo di paternità
Il congedo di paternità e relativa indennità spetta anche:
  • al padre lavoratore autonomo se la madre del bambino è dipendente
  • al padre lavoratore dipendente se la madre del bambino è autonoma
3. Indennità di maternità
  • Il diritto alla indennità di maternità c'è anche nel caso di licenziamento per colpa della lavoratrice
4. Congedo parentale
  • Estensione del periodo di fruizione congedo parentale (6+6, tot. 11 mesi) fino al compimento 12° anno età bambino (oggi 8° anno)
  • Possibilità di fruizione del congedo parentale su base giornaliera o oraria anche in mancanza di previsioni del CCNL
  • Riduzione del preavviso al datore di lavoro di 5 giorni o 3 giorni nel caso di fruizione oraria (oggi 15 giorni)
  • Estensione del periodo di fruizione del congedo parentale (3 anni) per accudimento di minore con handicap grave fino al compimento del 12° anno di età del bambino (oggi 8° anno)
5. Congedo parentale
(Attualmente corrisponde a un massimo complessivo di 6 mesi totali tra i genitori, per periodi fruiti entro il 3° anno di vita del bambino, ed è retribuito al 30%)
  • Estensione del periodo fruizione fino al 6° anno di vita del bambino 
  • Retribuito al 30% entro il 6° anno di vita del bambino 
  • Non retribuito tra il 6° e il 12° anno di vita del bambino 
  • Per redditi bassi (2,5 volte assegno sociale) retribuito fino all’ 8° anno di vita del bambino 
In caso di adozione/affidamento estensione del periodo di fruibilità del congedo retribuito da 8 a 12 anni dall’ingresso del bambino
 
6. Part time in alternativa al congedo parentale (decreto tipologie contrattuali)
  • Diritto del lavoratore di chiedere una volta sola, in alternativa alla fruizione del congedo parentale ed entro i limiti di fruizione di quello ancora spettante, la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale con riduzione dell'orario non superiore al 50%
  • Datore di lavoro tenuto a trasformare il rapporto entro 15 giorni dalla richiesta
7. Diritti per lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata
  • Estensione temporale dell’indennità di maternità da 3 a 5 mesi nel caso adozione/affidamento
  • Estensione alle lavoratrici autonome (non soltanto co.co.co.) del diritto all’’indennità di maternità da 3 a 5 mesi nel caso adozione/affidamento
  • Estensione del principio di automaticità delle prestazioni 2116 c.c. (indennità di maternità dovuta anche nel caso di omissione dei contributi da parte del datore) ai lavoratori autonomi
8. Diritti per lavoratrici autonome
  • Estensione alle lavoratrici autonome del diritto all’indennità di maternità da 3 a 5 mesi nel caso adozione/affidamento
9. Incentivo del telelavoro per cure parentali
  • Datore di lavoro beneficia dell’esclusione dal computo nelle soglie occupazionali dei telelavoratori se previsti da contratti collettivi per favorire la conciliazione tra tempi di vita e lavoro
10. Diritto di astensione per vittime di violenza
  • Introduzione del diritto di astensione non retribuito per 3 mesi. Solo per dipendenti