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Diversity e inclusion, il nuovo master online parte a febbraio

Foto: Unsplash/ Icons8 Team

C'è tempo fino al 29 gennaio 2021 per iscriversi alla XI edizione del Master in Diversity Management e Gender Equality della Fondazione Giacomo Brodolini, nella sua veste rinnovata e completamente fruibile online già sperimentata a fine 2020. 

"La breve distanza tra le due edizioni nasce dal fatto che per la decima edizione abbiamo ricevuto moltissime richieste, ma per non limitare eccessivamente le interazioni tra le iscritte e gli iscritti e con i docenti, non abbiamo potuto accogliere più di 50 partecipanti" spiega Barbara De Micheli, coordinatrice del master.

Due le borse di studio totali e tre quelle parziali previste per questa nuova edizione, che si svolgerà dall'11 febbraio al 19 giugno 2021 con un percorso formativo dedicato all'analisi delle differenze multiculturali, generazionali, relative all’orientamento sessuale, alle pari opportunità e all’inclusione delle disabilità, e che manterrà uno sguardo di genere su tutti i temi trattati.

"Il programma dell'undicesima edizione resterà lo stesso, ma darà maggiore spazio ad argomenti già affrontati nel 2020 che hanno suscitato particolare interesse e che abbiamo intenzione di seguire con un'attenzione sempre crescente: genere e clima, genere e città, disability, intersezionalità, e la ricerca di modalità operative affinché le azioni di diversity e inclusion abbiano realmente un impatto" spiega De Micheli.

"Le organizzazioni in cui viviamo e lavoriamo sono sempre meno uniformi per genere, provenienza etnico-culturale, orientamento sessuale, fede religiosa, presenza di persone appartenenti a diverse fasce generazionali o portatrici di disabilità fisiche e mentali" ricorda la Fondazione Giacomo Brodolini. "In una società multietnica e complessa la diversità non è solo un elemento con cui è necessario sapersi confrontare ma è anche una risorsa che permette di progettare soluzioni creative e innovative, che tengano conto dei diversi punti di vista".

"Consapevoli dei cambiamenti che la pandemia sta generando nelle nostre vite e nel nostro modo di lavorare, cercheremo di capire insieme quale sia l’impatto nei diversi ambiti e come progettare soluzioni che siano realmente inclusive" spiega la Fondazione "le lezioni tematiche e le testimonianze di esperti del settore saranno integrate con un’intensa attività di progettazione che partirà da alcune sfide suggerite direttamente dalle imprese partner". Questo, per rendere i partecipanti capaci, alla fine del percorso, di progettare e realizzare interventi mirati a favorire lo sviluppo di ambienti di lavoro inclusivi.

Il percorso formativo si rivolge a specialisti di gestione risorse umane che vogliano approfondire il tema di diversity e inclusion; policy maker che vogliano promuovere una progettazione attenta all’inclusione sociale; formatori e liberi professionisti/e che abbiano uno specifico interesse per il tema oppure lavorino in contesti organizzativi che vogliano valorizzare la diversità come capitale strategico e operativo; neo laureati/e che vogliano completare la propria formazione acquisendo competenze innovative spendibili sul mercato del lavoro nazionale e internazionale; operatori/trici di parità e inclusione.

Requisiti indispensabili per partecipare – oltre a una laurea o un’esperienza lavorativa nell'ambito della "diversity e inclusion" – sono la curiosità, la disponibilità a mettersi in discussione e la capacità di confrontarsi con punti di vista e modalità di ragionamento diverse dalla propria. 

Il corso è a numero chiuso, riservato a un massimo di 40 partecipanti, che saranno selezionati in base al curriculum vitae e a una lettera di motivazione. 

Iscriviti alla XI edizione del Master in Gender Equality e Diversity Management

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