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Impatto di genere delle politiche, a Bologna valutano i cittadini

Prima c'è stato il bilancio di genere, redatto già da alcuni anni dal comune. Una rendicontazione economica rivolta ai cittadini partita nel 2008, che aveva apounto lo scopo di rendere trasparente l'uso delle risorse pubbliche e i risultati delle scelte fatte. Poi è arrivato il diretto coinvolgimento dei cittadini sottoforma di domande. Lo scopo era mettere a punto una sorta di bilancio di genere preventivo e a questo scopo a inizio estate è stato messo online un questionario per una valutazione di genere delle principali politiche dell'amministrazione. Perché «Non tutti gli investimenti pubblici sono uguali dal punto di vista delle ricadute nel miglioramento delle condizioni di vita di uomini e donne», fa notare una consigliera comunale in un'intervista in cui, insieme a altri esponenti della giunta, commenta e spiega l'iniziativa. «C'è quindi un dovere da parte delle amministrazioni di investire di più nelle politiche di parità, e occorrono anche azioni che svelano che le nostre economie sono sostenute da un monte ore di lavoro non pagato quasi esclusivamente a carico delle donne. Le politiche devono affrontare e superare le disparità ancora presenti tra generi», ha sottolineato Lembi. I risultati del questionario saranno presentati il 22 ottobre all'interno dello Smart City Exhibition con il convegno “Smart City in ottica di genere”.