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Consigliati da noi. Sette peccati necessari

"Ho scritto questo libro con una rabbia sufficiente ad alimentare un razzo. Sapevo di doverlo scrivere mentre ero ancora inebriata dall’orgoglio di aver malmenato un uomo che mi aveva aggredito sessualmente. Chi era questa donna che ero diventata, che guarda gli uomini negli occhi, catturando il loro sguardo con la sua furia, fino a che dalla loro paura capisce che sanno di doverla lasciare in pace? Volevo comprenderla".

Inizia così Sette peccati necessari. Manifesto contro il patriarcatodella pluripremiata editorialista, scrittrice e attivista egiziana Mona Eltahawy, in Italia dal 25 novembre per la casa editrice Le Plurali. Un vademecum per sovvertire le regole, pensato e scritto da un'autrice che il Time ha definito una delle attiviste più influenti al mondo.

Tutto nasce dall’hashtag #MosqueMeToo con cui Mona Eltahawy inizia a denunciare gli abusi subiti a 15 anni durante il suo pellegrinaggio religioso in Arabia Saudita. Alla sua denuncia se ne aggiungono molte altre di ragazze musulmane abusate negli spazi religiosi, come le moschee.

Diventata leader di un vero e proprio movimento contro l’oppressione femminile nel mondo arabo, Mona Eltahawy ha fatto della scrittura uno strumento di autodeterminazione e denuncia. In Sette peccati necessari, pubblicato in lingua originale nel 2019, e che ha avuto un successo internazionale, descrive la sua idea di femminismo: "meno road map per un trattato di pace con il patriarcato e più manifesti su come distruggerlo. Sette peccati necessari è il mio manifesto".

Quali sono i peccati che le donne devono commettere per essere libere? Rabbia, attenzione, volgarità, ambizione, potere, violenza, lussuria sono gli stessi che danno il titolo ai capitoli di un percorso in cui Mona Eltahawy ribalta il punto di vista delle donne attraverso la consapevolezza, elenca dati, numeri e avvenimenti simbolo della violenza di genere in tutto il mondo, racconta la storia e l’ispirazione di attiviste, eroine che hanno sfidato il sistema in Cina, India, Uganda, Brasile, ma anche nel mondo occidentale, Stati Uniti inclusi, facendo nomi e denunciando responsabilità. 

Questo libro è "un urlo di protesta, un grido di speranza, la voce che non si fa zittire, la solidarietà che ci unisce, la vita che verrà", si legge nella prefazione di Igiaba Scego, scrittrice italo-somala. Mona Eltahawy, "costruisce non solo un vocabolario di lotta e rivoluzione, ma crea un nuovo linguaggio".

L’autrice sarà in tour nelle principali città italiane nel mese di maggio 2023, partendo da Torino (21/5), toccherà Milano (22/5), Bologna (23/5), Firenze e Pisa (24/5), Roma (25/5), Napoli (26/5).

Mona Eltahawy, Sette peccati necessari, Le Plurali, 2022