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Istat: avere un uomo accanto è un lavoro in più

foto Flickr/IvanClow

L’orario di lavoro casalingo delle donne diminuisce se sono senza coniuge. Lo racconta l’Istat in una relazione per la Commissione lavoro del Senato: in media le donne lavorano in casa oltre cinque ore al giorno se hanno figli piccoli, ma di più se hanno un coniuge. Avere un marito, o un compagno, dunque, più che costituire un elemento di condivisione nella maggior parte dei casi rappresenta un ulteriore carico di lavoro. “L’Italia è sempre stato un Paese dove l’asimmetria del lavoro familiare è alta. L’indice di asimmetria del lavoro familiare nella coppia in cui lei lavora e ha un figlio fino a sette anni è pari al 70,4%. Quello delle donne che hanno un figlio tra gli 8 e i 12 anni il 72,2%. E se l’asimmetria è diminuita lo si deve più a una riduzione del lavoro di cura delle donne che a un incremento di quella degli uomini.” Leggi il commento di Cecilia D'Elia su Femministerie