Una giornata dentro il festival Poster - Oltre gli stereotipi organizzato da Aidos, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo in collaborazione con altre realtà femministe, a chiusura di tre anni di lavoro su linguaggio, autonomia corporea e violenza di genere. Un progetto che ha coinvolto oltre seimila persone per cambiare il modo in cui guardiamo il mondo
stereotipi
Come stanno le persone Lgbtqia+ in Europa? Dalla nuova Rainbow Map di Ilga Europe, network che connette più di 700 organizzazioni di 57 paesi, lo stato dei diritti appare tutt'altro che risolto. E l'Italia dal 2017 non fa che peggiorare la sua posizione in classifica. A dieci anni dall’introduzione delle unioni civili è l'occasione giusta per ricordare che nessuna conquista, nemmeno la più elementare, è garantita
La manosfera non è un bug di sistema, ma rappresenta una delle espressioni più coerenti della logica delle piattaforme. La sua popolarità, soprattutto tra i giovani uomini, si radica in un contesto reale fatto di precarietà economica, instabilità e relazioni mediate dalle tecnologie. Il linguaggio che la contraddistingue ricalca i meccanismi delle sette: crea appartenenza, definisce un nemico esterno, premia la lealtà e monetizza il senso di comunità in un’economia guidata dall’engagement intorno a sentimenti come rabbia, frustrazione e ansia
Negli ultimi anni l'editoria per l'infanzia ha mostrato una crescente sensibilità al superamento di stereotipi e pregiudizi legati al genere. Non si tratta di trasmettere messaggi ma di tornare a interrogare le storie e la nostra capacità di raccontarle. È quello che fa il progetto Bibi, programma educativo interdisciplinare con attività in sette diverse regioni italiane. Ne parliamo con la coordinatrice Marnie Campagnaro, docente di Letteratura per l’infanzia all'Università di Padova
Il modo in cui i media raccontano la violenza di genere è ancora troppo spesso orientato da pregiudizi e stereotipi che tendono a rappresentarla come un incidente o addirittura una colpa. Invertire le narrazioni significa dar voce alle donne, come sta facendo l'Osservatorio Step - Ricerca e Informazione. Ne parliamo con la presidente Flaminia Saccà, docente di Sociologia all'Università Sapienza di Roma
Le ragazze che decidono di lasciare il Sud e le Isole in Italia lo fanno con più convinzione rispetto ai loro coetanei. A pesare sono soprattutto la carenza di servizi e opportunità e gli stereotipi di genere che le vorrebbero relegate a ruoli tradizionali. Ma c'è anche chi sceglie di restare puntando sul cambiamento. I risultati di due indagini dell'Università di Salerno
La percezione sociale del consenso è modellata da miti dello stupro e norme culturali che rendono il rifiuto di una donna rischioso, perfino impensabile in alcuni contesti. Per la formulazione di un consenso libero e attuale è necessario tenere insieme autodeterminazione e disuguaglianze che deformano le scelte. Una lettura femminista del dibattito giuridico in corso
In Italia sono ancora moltissimi i maschi di tutte le età che giustificano la violenza, considerando normali comportamenti intrisi di stereotipi di genere e sessismo che impediscono a donne e ragazze una piena autonomia nella vita quotidiana. La nuova indagine di ActionAid chiede politiche di prevenzione primaria
Per ripensare il sistema di accoglienza in Italia c'è bisogno di decostruire lo sguardo sulla vulnerabilità delle migranti, spesso ancora considerata una condizione naturale e svincolata da disuguaglianze sociali, stereotipi culturali e violenza di genere. Un'analisi a partire dall'ultimo Dossier statistico immigrazione del Centro studi e ricerche Idos
La Fondazione Milano Cortina, che organizza i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ha curato la prima edizione italiana delle Linee guida sulla rappresentazione nello sport del Comitato Olimpico Internazionale, un toolkit per sensibilizzare su pregiudizi e stereotipi chi si occupa di sport sui media, con strumenti pratici per costruire narrazioni più giuste
Lo scambio di immagini intime di mogli, fidanzate e amanti su pagine web frequentate da migliaia di uomini è solo uno dei tasselli della violenza sistemica contro le donne. Una riflessione che parte dalla lingua e arriva al femminicidio passando per la cultura dello stupro e le molestie online
I figli delle donne che hanno studiato e quindi lavorano portando un cambiamento di assetto nei ruoli di genere in famiglia sono meno sessisti e violenti nelle relazioni. Lo racconta un recente rapporto dell'Istat sugli stereotipi di genere fra gli adolescenti