Marcella Corsi

Economista, Ph.D. presso l'Università di Manchester (UK), insegna Economia Politica presso la "Sapienza" Università di Roma. E' autrice di numerosi lavori che spaziano dall' economia del lavoro alle tematiche dello sviluppo umano (spesso in ottica di genere). Attualmente è coordinatore scientifico del network europeo EGGSI (Gender equality, social inclusion,health and long term care). E' socia di ASDO (Assemblea per lo sviluppo delle donne e la lotta all’esclusione) nonché parte del comitato scientifico di Fondazione Risorsa Donna

Articoli pubblicati

Donne e scienza, non basta un Nobel

Crescono i riconoscimenti, sale la presenza femminile. Ma i dati mostrano che scienza e tecnologia non differiscono da altri settori lavorativi in quanto a segregazione femminile. Perché la scienza non è neutra, e molto resta ancora da fare

Microcredito al femminile, ma non in Italia

Dalla Grameen Bank in poi, il microcredito è uno strumento innovativo che nel mondo beneficia soprattutto le donne, altrimenti penalizzate dall'esclusione finanziaria. Non è così in Italia, dove le "microimprenditrici" ricevono meno di un terzo dei prestiti totali in questo settore

Microcredito in Europa

Per saperne di più. Lo sviluppo del microcredito in Europa

Età pensionabile di donne e uomini

Un quadro comparativo europeo

Pari alla pensione, il trend europeo

La tendenza al livellamento nell'età di uscita dal lavoro è comune a tutt'Europa. Bisogna evitare di guardare allo "sconto" sull'età per le donne come a un risarcimento del lavoro di cura, confermando così i ruoli dati; e valutare i parametri delle singole posizioni lavorative, che fanno davvero la differenza

Vogliamo di più. E ce lo meritiamo

La scarsa presenza delle donne ai vertici delle istituzioni e dell'economia: un "vuoto di genere" che va colmato. Senza cadere in due opposti errori: considerare le donne una categoria da proteggere, e negare il problema. Il caso della legge sulle donne nei cda

Pubblica amministrazione, la presenza femminile

Molto presenti nella base, pochissimo al vertice. I dati sulla presenza femminile nelle posizioni apicali della pubblica amministrazione e delle autorità indipendenti

Una rete per scalare la muraglia di stato

Il lavoro pubblico si addice alle donne, purché non lo dirigano. Lo dicono i numeri sui piani alti della pubblica amministrazione e sui board delle autorità indipendenti. Contro il soffitto di cristallo pubblico, è nata Armida, rete per promuovere merito e professionalità femminili. Intervista con Monica Parrella