Ricerchedisuguaglianze, lavoro, pay gap

Donne e uomini al lavoro

Data pubblicazione: 03/2022
Autori: Alison Andrew, Oriana Bandiera, Monica Costa Dias e Camille Landais
Committente: IFS- Institute for Fiscal Studies

La ricerca approfondisce le differenze tra donne e uomini sul lavoro nel Regno Unito e in altri paesi ad alto reddito, rilevando un profondo (ma non sorprendente) divario. Gli uomini, infatti, svolgono lavori più pagati fuori casa, mentre le donne si occupano della maggior parte dei lavori non pagati in casa e anche quando lavorano al di fuori delle mura domestiche sono pagate di meno.

Dallo studio emerge, ad esempio, che nel Regno Unito nel 2019 una donna in età lavorativa guadagnava il 40% in meno della sua controparte maschile. Il gap tra i generi è migliorato di 13 punti percentuali in 25 anni, grazie soprattutto al miglioramento dell’educazione femminile, ma le disuguaglianze restano profonde nei tre fattori che influiscono sui guadagni nel mercato del lavoro: occupazione, ore lavorate e paga oraria. Le tre componenti sono collegate tra loro e in tutte il gap si allarga con la formazione di una famiglia. 

Le autrici riconducono le disuguaglianze nel lavoro pagato a una non equa divisione del lavoro non pagato, che rende difficile per le donne raggiungere gli stessi risultati degli uomini. A ciò si aggiungono anche preferenze e convinzioni diffuse sulla divisione dei ruoli all’interno della famiglia: due donne inglesi su cinque (e la stessa percentuale di uomini) credono che sia giusto che una donna resti a casa se ha figli in età scolare. 

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