Julie Matthaei

Professoressa di Economia al Wellesley college, dove insegna dal 1978, si definisce femminista, marxista, anti-razzista ed economista-ecologista. Ha un dottorato in Economia alla Yale University, ed è specializzata in “feminist economics”, analisi di genere, teoria economica sulla disuguaglianza di genere.

Professor of Economics at the Wellesley college since 1978, she defines herself as a feminist, marxist, anti-racist, ecological economist. Phd in Economics at Yale University, her focus is on "feminist economics", gender-based analysis ­ and economic theory on gender inequality.


Articoli pubblicati

Da "Tina" a "Tata", l'economia solidale delle donne

Dallo slogan della Thatcher "There Is No Alternative" al "There Are Thousands of Alternatives": piccoli e grandi esempi di economia solidale, dove quello che conta non è il profitto, ma il benessere collettivo. Un'economista femminista spiega perché la fine della logica dell'uomo economico può aiutarci in tempi di crisi

Tina, Tata, the solidarity economy and women

In recent years people, activists, mouvements and even institutions are beginning to connect to one another, and to come together to demand political changes. And changing from the slogan Tina (There is No Alternative), to Tata (There are Thousands of Alternatives).

Beyond Economic Man

Economic Crisis, Feminist Economics and the Solidarity Economy

Si può fare a meno dell'uomo economico

L'attuale sistema economico, oltre che essere profondamente in crisi, prevede una rigida divisione dei ruoli e del potere ed è basato sull'esistenza di molti perdenti, che spesso sono le donne. Per superarlo bisogna puntare su un nuovo modello, tutto rivolto alla solidarietà e alla collaborazione tra le persone.