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Ci lascia una pioniera dei diritti civili

Foto: Flickr/Wake Forest University School of Law

Scomparsa a 87 anni, a causa di una serie di complicazioni per un tumore, la giudice della corte suprema americana, Ruth Bader Ginsburg, figura cardine della giustizia americana degli ultimi anni, sarà per sempre ricordata come una pioniera dei diritti delle donne.

Nata a Brooklyn il 15 marzo del 1933, nominata alla Corte Suprema dall'allora presidente Bill Clinton, seconda a ricoprire questa carica nella storia, la giudice Ginsburg ha avuto fin dall'inizio della sua carriera un ruolo fondamentale per l'emancipazione e la parità, dal diritto all'aborto ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, dal diritto al voto all'integrazione e all'inclusione.

Con il soprannome notorious Rbg (in riferimento a una star del rap conosciuta come "Notorious BIG"), a partire dagli anni '70 Ginsburg è diventata un personaggio assai popolare negli Stati Uniti, tanto che il suo volto è comparso su magliette e tazze da caffè, accanto a slogan sul dissenso e la verità. La sua vita è già stata raccontata da due documentari.

In questi giorni la stampa di tutto il mondo la ricorda come una donna di grande intelligenza e coraggio. La CNN le dedica un collage dei suoi discorsi più famosi, il Guardian una storia per immagini che inizia quando era solo una bambina in un vestito sgualcito davanti a un appartamento di Brooklin e finisce dentro la Casa Bianca, The Harvard Gazete ripercorre la sua vita come una leggenda.

"Il suo lavoro – la sua vita – deve servire da invito all'azione per tutti coloro che credono in una società più equa" ha commentato in una nota il Center for American Progress.

Ginsburg lascia il posto vuoto per litigi e strumentalizzazioni – la favorita tra i successori è a quanto pare Amy Coney Barrett, una donna, una super conservatrice – ma soprattutto, tra le righe, una raccomandazione importante"le donne raggiungeranno davvero la parità, solo quando gli uomini condivideranno con loro la responsabilità di educare le generazioni future".