Tecnologie e accesso disuguale alle risorse economiche stanno riconfigurando la riproduzione, rendendola un progetto sempre più privatizzato invece che basato su valori comuni e libertà di scelta. La conseguenza diretta di come il biopatriarcato sta riscrivendo il significato della maternità e cancellando il valore della cura, trasformando la possibilità di avere figli in un campo di battaglia segnato da profonde disparità
disuguaglianze
Le ragazze sono molto attive nella partecipazione alla vita pubblica, lo dimostrano i dati su referendum e iniziative popolari. Un impegno che si intensifica intorno a temi legati a diritti, welfare, ambiente e salute, ma che cala all’aumentare dell'età, dove carichi di cura, insicurezza economica e violenza di genere le fanno gradualmente "sparire" dallo spazio pubblico
Chi paga il prezzo più alto del debito pubblico? Un'analisi condotta dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo su 85 paesi in via di sviluppo non lascia spazio a dubbi. Contrazione dell'occupazione femminile e calo dei redditi delle lavoratrici sono la moneta con cui le donne stanno già pagando il prezzo più alto di un deficit che non hanno contribuito a creare
La povertà non è qualcosa di inevitabile, ma il risultato di precise scelte politiche. Secondo un recente rapporto redatto da un gruppo di esperte ed esperti internazionali, il primo passo per contrastarla è comprenderne i meccanismi sottostanti e riformare l’architettura finanziaria globale. Ne parliamo con Jayati Ghosh, economista femminista esperta di disuguaglianze
Povertà, disuguaglianze e crisi climatica sono fenomeni intrecciati che derivano dalle scelte dei governi e da un modello di sviluppo basato sulla crescita economica a tutti i costi. Un gruppo di economiste ed economisti lancia una 'roadmap' per sradicare la povertà e permettere a tutte le persone di vivere con dignità in modi sostenibili per il pianeta
In Italia aumentano le persone che mettono in pausa la propria vita per prendersi cura di familiari fragili. Un fenomeno che, come confermano i dati, riguarda soprattutto le donne, ancora costrette da pregiudizi e disuguaglianze a scontare per prime il prezzo dell'assistenza, sacrificando il loro tempo e la loro sicurezza economica
L'Italia è una "democrazia imperfetta" perché il riconoscimento formale dei diritti spesso non corrisponde a un loro esercizio effettivo. A dirlo è il nuovo rapporto di Semia Fondo delle donne, un'indagine nata per ampliare il supporto ai femminismi attraverso un approccio intersezionale ai dati
Tra le misure messe in atto dal governo di Javier Milei per smantellare le politiche sociali in Argentina c'è la cancellazione di "Potenciar Trabajo", un programma che a partire dal 2020 ha coinvolto migliaia di quartieri popolari nella tessitura di un'economia di sussistenza fondata sulla collaborazione di intere comunità. Una manovra che oltre a cancellare il valore collettivo del lavoro, mette a dura prova la tenuta dell'occupazione delle donne nel settore domestico e della riproduzione sociale
Fra costi elevati, attese infinite e requisiti discriminatori, in Italia l'accesso alla cittadinanza è ancora un percorso a ostacoli e un privilegio da cui restano escluse soprattutto le lavoratrici domestiche, alle prese con contratti inesistenti e una precarietà permanente che le rende invisibili alla burocrazia, e impossibilitate a vedersi riconosciuto quello che dovrebbe essere un diritto
Il decreto con cui l'Italia si appresta a recepire la direttiva europea sulla trasparenza salariale sarà un’occasione persa se non terrà al centro l'intersezione tra le disuguaglianze nel mercato del lavoro. Intervenire è ancora possibile, oltre che necessario, non solo per rendere visibili le disparità ma anche per progettare politiche più efficaci per le persone
Le basse retribuzioni a cui vanno incontro le donne nel mercato del lavoro non hanno soltanto un impatto immediato sulla sicurezza economica delle lavoratrici, ma anche conseguenze di lungo periodo in termini di pensioni future, autonomia finanziaria e prospettive di mobilità sociale. Un'analisi sulla povertà lavorativa a partire dall'ultimo rapporto annuale su mercato del lavoro e politiche di genere dell'Istituto per l'analisi delle politiche pubbliche
Nella nuova legge di bilancio, l’accesso ad agevolazioni che potrebbero favorire l’indipendenza delle donne inserite in percorsi di fuoriuscita dalla violenza è legato alla presentazione di un indicatore economico, l'Isee, che però non tiene conto degli sbilanciamenti economici e di potere che molto spesso strutturano le relazioni familiari. Un paradosso che di fatto rischia di escludere dagli aiuti proprio chi ne avrebbe più bisogno