A morte Biancaneve
Contrariamente allo stereotipo secondo cui sarebbe sempre esistito, il modello della famiglia tradizionale ha una data di nascita ben precisa: affermatosi alla fine del Settecento in Inghilterra con la Rivoluzione industriale, si è consolidato negli Stati Uniti all'inizio del secolo scorso, rendendo netta la separazione dei compiti fra uomini e donne. Ai primi il lavoro, alle seconde la cura.
Ce lo ricorda Barbara Leda Kenny, esperta di politiche di genere per la Fondazione Giacomo Brodolini e caporedattrice di inGenere, nel suo intervento al TEDxVerona Women 2024.
Questo modello, tuttavia, "non funziona perché non è compatibile con il desiderio di libertà delle donne" afferma Kenny "ma anche perché non prende in considerazione il desiderio di cura degli uomini, di non essere definiti soltanto attraverso il lavoro".
La soluzione allora è "uccidere" Biancaneve, incarnazione per eccellenza del modello culturale che rende invisibile il lavoro di cura, mettendo la cura al centro delle vite di tutte le persone e ripensandola al di fuori della famiglia, per creare una società più equa e inclusiva e instaurare quella che la politologa statunitense Joan Tronto chiama "una nuova democrazia della cura".