Un sistema sanitario che riduce le persone a diagnosi invece di considerarle nella complessità della loro esperienza trasforma l'assistenza in un labirinto in cui si fa fatica a orientarsi, dove chi viene affidato alle strutture residenziali non ha più diritto a condurre una vita autonoma e dignitosa ma diventa caso amministrativo, pratica tra le pratiche da gestire. Un'analisi a partire dalle normative regionali in Italia
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In una società che ancora fatica a riconoscere il valore della cura, il documentario Maintenance Artist dedicato all'artista americana Mierle Laderman Ukeles, fa risuonare un'urgenza politica: quella di considerare come una forma d'arte le attività domestiche e di manutenzione svolte quotidianamente dalle donne, o dalle persone che nel mercato svolgono le mansioni meno qualificate, come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani che permette ancora di funzionare alle nostre città
La cura è un bisogno di base dell'umanità e come tale deve essere una responsabilità collettiva. Non può esserci sostenibilità, né giustizia sociale, territoriale o climatica, senza sostenibilità della vita. Sguardi femministi sulla crisi, a partire dall'ultimo congresso di economia femminista a Siviglia
Dall'etica al diritto, un recente parere della Corte interamericana dei diritti umani apre nuove prospettive sulla cura come principio alla base di costituzioni e democrazie, in grado di orientare le politiche pubbliche per tutte le persone, l'ambiente e gli ecosistemi, ampliando il dibattito portato avanti negli anni dalle femministe. Il commento di una giurista
L'estate di inGenere è ricca di conversazioni femministe. Visioni e pratiche al cuore di un dialogo ininterrotto tra passato e presente. In questa puntata, discutiamo con la scrittrice danese Emma Holten a partire dai temi del suo libro Deficit. Perché l'economia femminista cambierà il mondo
Nelle regioni del Sud Italia le donne continuano a essere penalizzate da un mercato del lavoro troppo fragile e dalla scarsità di servizi. Servono politiche pubbliche in grado di affrontare in modo strutturale le disuguaglianze territoriali. Una priorità non solo per il Sud, ma per la crescita dell'intero paese
Nell'Italia dei piccoli paesi e dei comuni più lontani dai servizi di base, le donne sono allo stesso tempo essenziali e invisibili, schiacciate sul lavoro di cura e sussistenza non retribuito. A pesare sono antichi stereotipi e la mancanza di infrastrutture. Per contrastare l'abbandono dei territori e immaginare soluzioni sostenibili è necessario un cambio di paradigma
La recente decisione del Bangladesh di includere nel calcolo del Pil il lavoro domestico e di cura rappresenta un passo avanti per l'economia femminista, che da tempo attribuisce un valore al lavoro non retribuito per la vita delle comunità. Ne parliamo con Nancy Folbre, professoressa emerita di Economia all'Università del Massachusetts Amherst
In un paese dove il numero delle persone anziane è destinato ad aumentare, quella dell'assistente familiare è una figura cruciale. Servono norme condivise a livello nazionale per una formazione adeguata alla professione. Il quadro, a partire dagli ultimi interventi di legislazione in materia
All'indomani delle elezioni americane, mentre la maggior parte delle donne single dichiara di non aver votato Trump e le elettrici di Harris giurano che non uscirebbero mai con l'elettorato del presidente, dati e ricerche internazionali raccontano di come le relazioni cambiano, e il gap politico sta diventando un divario sentimentale
Per rispondere alla crisi climatica dobbiamo ripensare l'economia con un approccio femminista. Sulle nostre pagine interviene Julie Nelson, economista dell'Università del Massachusetts, mentre è in corso la 29esima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, quest'anno dedicata a ridefinire la finanza del clima