Non sempre le molestie sul lavoro sono immediatamente riconoscibili o palesi: oltre che come contatto fisico non richiesto, possono manifestarsi anche sotto forma di commenti, sguardi, battute, messaggi online. E se tutte le persone dovrebbero avere il diritto di sentirsi al sicuro sul posto di lavoro, per le donne la realtà è diversa: in Europa, una su tre ha subito molestie sessuali sul lavoro nel corso della propria vita.
A ricordarlo è l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (European Institute for Gender Equality, EIGE), che insieme all'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (European Union Agency for Fundamental Rights, FRA) ha sviluppato un toolkit per sensibilizzare sul tema i datori di lavoro, le imprese, le lavoratrici e i lavoratori.
Presentando i risultati di un'indagine sulla violenza di genere realizzata in 11 stati membri dell'Unione europea, il toolkit mette l'accento sul fatto che, oltre che un problema legato all'ambiente di lavoro, le molestie sessuali sono in primo luogo una questione di genere. E che riconoscerlo, dando voce alle esperienze delle donne, è il primo passo per contrastare questo fenomeno ancora largamente diffuso.